Capizzi, una piantagione di canapa da 500mila euro: scattano due arresti

Manette ai polsi per un messinese e per un catanese già noti alle forze dell’ordine

arresto CapizziColtivazione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope: con questa accusa i Carabinieri di Mistretta hanno tratto in arresto Giacomo Steccato, classe 1969, nato a Messina ma domiciliato a Capizzi, pluripregiudicato per ricettazione e spaccio; e A.T., catanese classe 1965, già noto alle procure per fattispecie di reato analoghe.ù

Steccato Giacomo

Giacomo Steccato

Il primo è stato sorpreso mentre curava a torso nudo una piantagione di canapa indiana di circa 800 piante dai 50 agli 80 cm di altezza, per un valore di mercato complessivo di quasi 500mila euro. Il secondo, correo, è stato fermato dopo gli strani movimenti registrati in contrada Porchera: qui, infatti, i due mimetizzavano le piantine all’interno della località boschiva adiacente. Soltanto percorrendo il sentiero del ruscello, seguendo cioè un sistema di irrigazione fatto da centinaia di metri di tubi e da una motopompa per pescare l’acqua, i militari hanno trovato la piantagione incriminata. Il  reo, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, Dott. Francesco Rio, espletate le formalità di rito è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari in Capizzi.