Caltagirone, festa di San Giacomo: tutto pronto per lo spettacolo mozzafiato della “scala illuminata” [FOTO]

A Caltagirone fervono i preparativi per la festa patronale, famosa per lo spettacolo dell’illuminazione della scala di Santa Maria proposto il 24 ed il 25 Luglio. Dei piccoli coppi ad olio compongono un disegno gigantesco per tutta la scalinata: la mostra fotografica San Giacomo al Trinacria mostra come vengono realizzati i disegni per l’evento

scala_illum.con_s.giacomoA Caltagirone è tutto pronto per l’inizio dei festeggiamenti ufficiali per il patrono della città, San Giacomo. La festa cittadina inizierà ufficialmente il 23 Luglio con i tradizionali fuochi d’artificio presso la Villa Comunale. La città, intanto, si prepara a vivere i numerosi eventi organizzati nei prossimi giorni, rivivendo la bellezza, la storia e la cultura di come nasce la festa patronale di San Giacomo, cosa significa per la città, ed il duro lavoro e l’organizzazione che c’è dietro tale evento. E lo fa, con la mostra fotografica organizzata presso lo storico albergo Trinacria, con la mostra fotografica San Giacomo al Trinacria, inaugurata il 19 Luglio la cui organizzazione è stata curata da Carola Bonanno con Piano Focale 2.0.

DSC05051L’esposizione fotografica propone al pubblico degli scatti  suggestivi e significativi, i più particolari sono quelli che mostrano i progetti di realizzazione della famosa illuminazione della scala di Santa Maria del Monte, che per l’occasione della festa patronale viene sapientemente illuminata con i tradizionali coppi ad olio e riporta un disegno unico per tutta la distesa.  Sarà possibile visitare la mostra fino a Venerdì 31 Luglio, dalle 10.30- alle 12 e dalle 18.00 alle 20.30. Le opere fotografiche esposte sono di Mario Alberghina, Marco Anginello, Emanuele Pedi, Maurizio Piazza, Salavotore Trimarchi, invece i disegni delle scale e dei coppi sono della famiglia Russo e di Maurizio Piazza. Le ceramiche sono di Francesco Contarino. Ognuno degli espositori ha dato vita ed originalità interpretando cosa per ognuno di loro significa la festa di San Giacomo per Caltagirone. Davvero suggestivi le foto che immortalano i disegni realizzati a mano del progetto che poi verrà riproposto sulla scalinata composto tassello dopo tassello da piccolo lumi, ogni piccola luce, diverrà parte di un gigantesco disegno. Durante l’inaugurazione della mostra, è intervenuto come ospite l’attore Giovanni Anzalone, che ha descritto alcuni passaggi fondamentali dell’arte della fotografia.

DSC04998La Scala Santa Maria del Monte, monumento emblematico della città di Caltagirone, offre uno spettacolo unico al mondo quando le sere del 24 e del 25 luglio, in onore al santo patrone San Giacomo e le sere del 14 e 15 Agosto in onore a Maria SS. Del Ponte, diventa “illuminata”.Seguendo una tradizione secolore che risale al 600’, migliaia di coppi, preparati e colorati tutti a mano secondo un’antica arte artigiana che si tramanda da padre in figlio, vengono posti lungo tutti i gradini per formare un unico meraviglioso disegno.  In fondo al coppo viene posta  della sabbia e sopra una lumerisa (da qui la denominazione luminaria), piccolo recipinete in terracotta, dotata di apposito stoppino in cotone che al momento giusto viene riempita d’olio di oliva mediante la stagnata.

DSC04984Già dalla mattina del 23 Luglio, i cittadini ed i visitatori cercano di studiare una postazione ottimale da dove poter ammirare nella sua interessa il disegno illuminato. Nel buio della scala, il chiarore dei coppi è un continuo crescendo di luci tremolanti, che attendono lentamente di spegnersi naturalemente. Gli addetti ai lavori, grazie ad un’organizzazione curata nei minimi dettagli, quando la folla si dilegua a fine spettacolo, prontamente provvedono a sostituire uno ad uno i lumi con altri nuovi, ognuno nella posizione perfetta in cui si trovavano, volti a mantenere il disegno nella sua perfezione e pronti ad essere riaccesi nella sera successiva. Lo spettacolo della scala illuminata è proposto le sere del 24 e del 25 luglio in occasione della festa di San Giacomo.