Calabria, ma anche Puglia e Campania: i governi regionali del Sud cambiano faccia

Palazzo-Campanella-Regione-CalabriaTre nuove giunte regionali, tra oggi e venerdi’. I governi delle tre principali regioni del sud cambiano faccia, in una settimana rovente per il meteo e per la politica. Campania, Calabria e Puglia, sette giorni cruciali. Fin da subito. Oggi Vincenzo De Luca, il governatore della Campania “sospeso dalla sospensione”, entra finalmente a Palazzo Santa Lucia “appena” 35 giorni dopo le elezioni. Oggi in Calabria entra in vigore il nuovo Statuto Regionale, che permettera’ a stretto giro al Presidente Mario Oliverio di nominare la sua nuova Giunta “di rottura”, dopo che a rompere l’attuale mini-governo in carica da gennaio ci ha pensato giorni fa l’inchiesta giudiziaria Erga Omnes. Oggi in Puglia Michele Emiliano mette i curricula di dieci aspiranti assessori al voto del “popolo delle Sagre”, e in serata annuncera’ i primi cinque nomi di una giunta che potrebbe chiudersi a sette. La volata finale per arrivare alle ferie estive con il cambio di passo effettivo, insomma, comincia oggi. In Calabria, anche senza il voto di maggio, la rivoluzione prevista e’ stata accellerata dalla “rimborsopoli” regionale che ha lasciato incolume solo Mario Oliverio.

consiglio_regione_calabria-Il governatore, incassata la fiducia del Pd nazionale con una serie di incontri romani la scorsa settimana, ha annunciato il varo del nuovo esecutivo appena promulgato il nuovo statuto. Anche se probabilmente la piena operativita’ della nuova squadra (nella quale dovrebbero entrare Gianni Speranza e Maria Francesca Corigliano piu’ altri quattro esterni ancora top secret) slittera’ di una quindicina di giorni per questioni burocratiche.Intanto in Puglia Michele Emiliano da’ seguito alla promessa elettorale di lasciare ai partecipanti delle Sagre di programma la scelta finale degli assessori “interni”, i cinque tra i dieci in lizza individuati da Emiliano tra i 29 consiglieri di maggioranza. In pratica, in tremila avranno la possibilita’ di esprimere (online o dal vivo, in un hotel di Bari) cinque nomi abbinando, in base ai curricula, anche la delega assessorile. La lista dei cinque vincitori sara’ presentata alle 18,30 dal governatore, per poi essere trasmessa l’indomani nella sede di lungomare Nazario Sauro per i decreti di nomina. A questi si aggiungeranno poi due donne “esterne”, in attesa di modificare lo statuto e consentire cosi’ a Emiliano di arrivare ad una Giunta a 10 con altre tre donne di sua nomina diretta. Piu’ complicata l’agenda della Campania. Dopo aver posticipato il primo consiglio regionale in attesa che il giudice sospendesse la sospensione (ma il 20 luglio c’e’ la seduta collegiale della sezione civile del Tribunale che potrebbe ribaltare la prima decisione monocratica del giudice Cioffi), l’appuntamento con l’insediamento dei consiglieri e’ per giovedi’ alle 16. In quell’occasione De Luca leggera’ il suo programma per i cinque anni del suo mandato, e poi probabilmente venerdi’ mattina annuncera’ la sua squadra di governo. Intanto, dopo aver saltato il passaggio di consegne istituzionale con il predecessore Stefano Caldoro, stamattina De Luca entra a Palazzo Santa Lucia per firmare i primi decreti da Presidente della Regione Campania in carica. Di questi tempi, anche questa e’ una notizia.