Bergamotto protagonista ad Expo grazie all’impegno della condotta slow food “versante dello Stretto e costa Viola”

L’evento, inserito nel programma di “Expo & Territori: Aspromonte, la montagna sullo Stretto – Storie di bergamotto e oltre”, è stato introdotto da Nazareno Scerra

Expo (1)Domenica 19 luglio presso lo “Slow Food Theatre” del padiglione Slow Food di Expo2015 si è svolto l’incontro dal titolo “Aspromonte e biodiversità. Bergamotto, fonte naturale di molecole bioattive.” L’evento, inserito nel programma di “Expo & Territori: Aspromonte, la montagna sullo Stretto – Storie di bergamotto e oltre”, è stato introdotto da Nazareno Scerra, segretario di Condotta, il quale ha brevemente illustrato al numeroso pubblico presente in sala le motivazioni che hanno spinto la Condotta Versante dello Stretto e Costa Viola ad organizzare un intervento di promozione del bergamotto dal respiro così internazionale. È emersa l’importanza del bergamotto come occasione di sviluppo del territorio reggino, capace di garantire un futuro economico che abbia a cuore la salvaguardia del territorio e della biodiversità, delle tradizioni e delle piccole realtà agricole ed artigianali. Successivamente il professor Giovanni Sindona ed il professor Antonio Tagarelli, del Dipartimento di Chimica e Tecnologie Chimiche dell’Università della Calabria, hanno esposto in maniera appassionante, chiara e comprensibile, gli importanti studi del loro Dipartimento riguardanti l’individuazione di molecole ad azione ipocolesterolemizzante all’interno del succo di bergamotto ed i più recenti metodi contro le contraffazioni in campo agroalimentare. Il presidente dell’Ente Parco d’Aspromonte, professor Giuseppe Bombino, ha concluso l’evento accogliendo al meglio la “filosofia” di Slow Food, che valorizza i prodotti buoni puliti e giusti rendendo protagonisti i piccoli produttori ed artigiani del territorio: Bombino ha infatti invitato Arturo Pratticò (Az. Agricola Pratticò di Africo) e Massimo Arena (Pasticceria Bellantone di Villa San Giovanni) a raccontare il loro lavoro ed i loro prodotti, protagonisti della successiva degustazione. L’apprezzatissimo intervento del presidente Bombino, incentrato sulla promozione e la tutela della biodiversità del territorio reggino (montano e costiero) e dei prodotti identitari e tradizionali, ha dato il via ad un costruttivo momento di confronto fra i presenti, molti dei quali hanno continuato il dialogo anche durante il successivo momento dedicato alla scoperta del sapore del bergamotto. Il grande successo della degustazione ha lasciato entusiasti gli organizzatori: più di 400 assaggi gratuiti di granita al bergamotto, succo di bergamotto e spremuta 100% bergamotto hanno permesso ai partecipanti all’incontro e ad un grande numero di visitatori del padiglione di assaporare per la prima volta il gusto unico dell’agrume reggino. In tanti si sono intrattenuti con i produttori Pratticò e Arena, complimentandosi per la qualità dei prodotti e per avere mostrato il “lato buono della Calabria”. La degustazione è terminata con un piacevolissimo fuori-programma: gli chef di 20 differenti capi di Stato in visita al padiglione, curiosi di conoscere il particolare sapore del bergamotto, hanno degustato i prodotti esprimendo il loro apprezzamento e ponendo diverse domande agli organizzatori presenti. Grandissima soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori per il grande successo dell’evento che ha permesso non solo di far conoscere ad un pubblico internazionale l’unicità del bergamotto e delle eccellenze calabresi, ma anche di esprimere il concetto che è possibile nutrire il pianeta in modo sostenibile, tutelando le risorse naturali e la biodiversità, garantendo a tutti un cibo buono, pulito e giusto.