Villafranca Tirrena (ME): un “fracassone” denunciato dai Carabinieri

L’inizio della stagione estiva sul litorale tirrenico inizia a farsi “sentire”. Non solo l’esodo di molte famiglie verso le seconde case e le residenze estive, ma anche le problematiche relative a serate danzanti e rumori molesti cominciano a prendere piede

DSC03092L’inizio della stagione estiva sul litorale tirrenico inizia a farsi “sentire”. Non solo l’esodo di molte famiglie verso le seconde case e le residenze estive, ma anche le problematiche relative a serate danzanti e rumori molesti cominciano a prendere piede. E’ proprio per reprimere il disturbo della quiete pubblica che i militari della Stazione di Villafranca Tirrena, sensibilizzati dalle richieste pervenute dall’intera popolazione a più riprese, nel corso di un apposito servizio volto ad arginare tale fenomeno, hanno denunciato in stato di libertà un giovane messinese alla guida della sua smart fortwo coupè. Si tratta di un 24/enne residente nella città peloritana, sorpreso nelle ore notturne sul lungomare, a bordo di un’autovettura dalla quale si propagava musica ad altissimo volume. E in effetti, i militari rilevavano come sul mezzo fosse installato un impianto stereo artigianale i cui elementi, assemblati ad hoc, avevano una potenza decisamente superiore a quelle degli impianti di serie. In particolare, oltre alle 10 casse, era presente un potentissimo amplificatore: insomma una vera e propria discoteca ambulante Accertato quanto sopra e tenuto conto che, alla luce delle circostanze di tempo e di luogo, l’elevato volume con cui il suono si propagava da quell’impianto stereo montato sulla vettura creava disturbo ingiustificato ai residenti, i Carabinieri hanno denunciato il conducente per il reato di cui all’art.659 c.p. (disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone). L’impianto è stato sequestrato, mentre il conducente rischia una condanna fina a 3 mesi di arresto e un’ammenda di 309 euro.