Turismo: firmato il protocollo fra la Regione Calabria e Qingdao Tourism Administration

Presente alla sottoscrizione dell’intesa, che punta ad incrementare l’interscambio commerciale fra le due realtà territoriali, il presidente di Federturismo Calabria, Giuseppe Nucera, che nei mesi scorsi era stato nella provincia cinese per l’avvio dei primi contatti propedeutici all’accordo

firma protocollo calabria cina turismoE’ stato firmato a Roma, nella sede della Regione Calabria, il protocollo di collaborazione tra l’Ente regionale e la provincia di QingDao, settima città della Cina situata nel nord est del paese. L’iniziativa promossa da AT Group, azienda calabrese diretta Concetta Tassone, che da diversi anni opera nella Repubblica Cinese, ha gettato le basi per future collaborazioni tese a incrementare l’interscambio commerciale tra le due realtà territoriali.

All’incontro nella Capitale, era presente Giuseppe Nucera, presidente di Federturismo Calabria e responsabile della sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria, che nei mesi scorsi era stato proprio a QingDao per l’avvio dei primi contatti che hanno poi condotto alla firma del protocollo.

Alla delegazione cinese, guidata da LuoWanFei, Deputydirector (General Counsel) di QingDaoTourism Administration, sono state illustrate le numerose risorse territoriali che la Calabria può mettere in campo, in particolare, attraverso il comparto agroalimentare che insieme al turismo costituiscono i punti di forza mediante i quali la regione può fare breccia nell’immenso mercato cinese. Al centro delle conversazioni anche il porto di Gioia Tauro e l’area industriale adiacente che, specie se sarà istituita l’area franca, rappresentano per le imprese cinesi un punto strategico di fondamentale importanza.

“In questa direzione – ha spiegato Nuceraho avanzato alla delegazione della provincia cinese di QingDao, la proposta di una visita in Calabria, da organizzare in tempi brevi e a cui potranno prendere parte imprenditori e giornalisti. Ritengo, infatti, necessario – ha evidenziato il presidente di Federturismo Calabria – che il tessuto produttivo cinese e la stessa opinione pubblica, abbiano reale contezza delle grandi opportunità, commerciali e imprenditoriali, che la collaborazione con la nostra regione può generare”.

Al riguardo il sistema imprenditoriale che fa capo a Federturismo Calabria, ha inteso avviare un percorso in grado di creare le condizioni ideali affinché, gli operatori della regione, possano avere una presenza di rilievo nell’ambito del mercato cinese.

“Possediamo un patrimonio di indiscusso valore, sotto il profilo culturale e agroalimentare – aggiunge Nuceraassolutamente capace di attrarre i grandi flussi turistici che stanno arrivando in Europa. Sono convinto che le iniziative che come Federturismo Confindustria abbiamo avviato, daranno presto dei risultati concreti. Mi preme inoltre evidenziare – rimarca il presidente di Federturismo Calabria – il fatto che gli imprenditori cinesi si muovano solo dopo che le loro autorità politiche hanno siglato accordi e stabilito relazioni con le istituzioni locali. In questo senso altre regioni italiane hanno compiuto passi in avanti e oggi, sono già protagoniste all’interno dei circuiti economici e produttivi cinesi. Occorre dunque – sottolinea Nucerarecuperare il ritardo accumulato e valorizzare al meglio le nostre eccellenze. Il sistema imprenditoriale che fa capo a Confindustria, è già strutturato per fornire l’assistenza necessaria ad accompagnare le aziende che intendono investire all’estero. In vista dell’incontro con la delegazione cinese, individueremo, attraverso incontri mirati, le imprese che hanno i requisiti per affrontare la sfida dell’internazionalizzazione. E confidiamo – conclude il presidente di Federturismo Calabria – che in questo cammino la Regione possa essere al nostro fianco”.