Taormina Film Fest, la storia di Franco Indovina in un documentario

L’anteprima regionale sarà sabato prossimo, alle 19.30, nel Teatro Nazarena

indovina francoUn documentario intenso ed emozionante per ricostruire la storia di un regista che merita di essere ricordato. A proposito di Franco ricostruisce la vita e la carriera del cineasta palermitano Franco Indovina, mai finora protagonista di studi specialistici. Diretto da Gaetano Di Lorenzo, autore di numerosi documentari premiati in diversi festival, il film è stato selezionato per l’undicesima edizione del Biografilm Festival di Bologna – International Celebration of Lives e accolto con applausi e consensi. Subito dopo, in anteprima regionale, A proposito di Franco è presente al Taormina Film Fest 2015, come Evento speciale, sabato 20 giugno, alle 19.30, al Teatro Nazarena. La proiezione sarà introdotta dal regista Di Lorenzo, dal produttore esecutivo Francesco Torre e da Alessandro Rais, direttore della Sicilia Filmcommission / Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo della Regione Siciliana (Assessorato Turismo Sport e Spettacolo). La produzione è dell’associazione culturale messinese “Arknoah” e il lavoro è stato realizzato con il supporto della Sicilia Filmcommission.

La colonna sonora è del compositore Marco Betta, autore delle musiche dei film Il manoscritto del principe, Viaggio segreto e Viva la libertà di Roberto Andò.

«Il documentario ripercorre la vicenda artistica di Indovina – spiega il palermitano Di Lorenzo – dagli esordi ai film della maturità, dagli ideali politici alla vita privata. In particolare, il film esplora l’universo Indovina con l’aiuto di una lunga serie di interventi autorevoli (familiari, amici, collaboratori, critici cinematografici) e di materiale di repertorio. Il racconto procede in ordine cronologico, nel tentativo di ricostruire con rigore filologico ed empatia la vita di Indovina e interviste e materiali d’epoca sono intervallati da segmenti di fiction, ricostruendo l’ultimo suo viaggio. Ovvero la corsa in auto del 5 maggio 1972 per raggiungere l’aeroporto di Fiumicino, con la morte nel disastro aereo di Montagnalonga, nei pressi dell’aeroporto palermitano di Punta Raisi”, aggiunge Di Lorenzo.

Per Francesco Torre, «la soddisfazione è grande per aver raccontato una pagina del cinema italiano poco conosciuta ma di grande valore. Una storia potente, quella di Franco Indovina, che abbiamo ricostruito con  rigore e affetto, col desiderio di contribuire a restituire la dimensione che merita a un uomo e a un artista di eccezionale valore».

Tra gli intervistati Francesco Rosi, poco tempo prima della sua scomparsa, dato che Indovina fu aiuto regista del suo “Salvatore Giuliano”; l’attrice Lorenza Indovina, figlia di Franco; Ennio Morricone (autore delle colonne sonore dei film Ménage all’italiana e Giochi particolari del regista palermitano); il costumista e scenografo Piero Tosi (collaboratore di Indovina ne I tre volti); il regista Roberto Andò, nipote di Indovina; i critici cinematografici Emiliano Morreale e Marco Giusti; il montatore Roberto Perpignani (collaboratore di Indovina in Giochi particolari e nella versione cinematografica di Storie dell’anno mille); il critico letterario Angelo Gugliemi; l’attore Giancarlo Dettori (interprete nel film Storie dell’anno mille); il regista e storico cinematografico Carlo Di Carlo; il fotografo Renato Barillari  e i giornalisti di Ansa Palermo Giuseppe Galluzzo e Francesco Terracina.