Taormina Arte, lavoratori in stato d’agitazione: il Governo regionale non risponde

A marzo la richiesta di un confronto con l’assessore: da allora nessuna notizia dalla Giunta Crocetta

bandiere-sindacatiUn incontro urgente con l’assessore regionale al Turismo, Cleo Li Calzi, per fugare i dubbi e le incertezze che gravano come spade di Damocle sulla testa dei lavoratori: è questa la richiesta che le rappresentanze di Cgil, Uil e Ugl hanno inoltrato al Governo Crocetta per conto dei lavoratori di Taormina Arte, da ieri in stato di agitazione. La richiesta di un incontro è stata presentata all’attenzione dell’Esecutivo regionale lo scorso 30 marzo, ma da allora è rimasta lettera morta, perduta nei cassetti dell’assessorato. Gli attrezzisti, gli elettricisti, i custodi e i macchinisti del Comitato sono pronti ad incrociare le braccia. Come ha rilevato l’Ugl, si è passati da un contratto stagionale – con tutte le garanzie annesse e connesse – alla proposta di un contratto per 45 giorni, pur a fronte di spettacoli programmati lungo tutta la sessione estiva. Così facendo non è possibile avere la benché minima certezza del futuro occupazionale: da qui la decisione di aumentare la pressione.