Si è spento il Megafono a Gela. Crocetta rischia di perdere il suo feudo

Il governatore dà la colpa al candidato: “un errore non fare le primarie”

crocettaIl tonfo abbastanza rumoroso della coalizione di centro-sinistra a Gela rappresenta l’ennesimo passo falso compiuto dal Governatore. Rosario Crocetta, che potrebbe riportare una clamorosa sconfitta proprio nel Comune che per primo fu suo feudo, attribuisce le colpe del verdetto elettorale alla debolezza del candidato e nega ogni responsabilità. “La coalizione è al 50%” ha ammonito il presidente regionale additando la scelta infausta di non indire le primarie. “Io non posso rimproverarmi nulla - ha proseguito Crocetta – ma sono fiducioso sul secondo turno“. Per quanto concerne le altre sfide, il Governatore vede solo segnali positivi: “abbiamo vinto dappertutto. Ad Agrigento con Firetto, a Raffadali, a Marsala, perfino a Barcellona senza il Pd mandiamo Maria Teresa Collica al ballottaggio“.