Segnalato da un immigrato: arrestato catanese latitante

carcereSegnalato da un cittadino del Bangladesh al Commissariato di Jesolo perche’ era stato sottoposto ad un controllo esibendo un tesserino della polizia che riteneva falso, un catanese e’ stato poi arrestato in quanto colpito da un ordine di carcerazione emesso a giugno 2014 dalla magistratura etnea. L’uomo, Vincenzo Puglisi, 43 anni, di Catania, doveva scontare la pena di 11 mesi di reclusione per una lunga serie di truffe. A portare alla sua identificazione e’ stato appunto un cittadino del Bangladesh il quale, al Commissariato, ha riferito che mentre era in spiaggia, di essere stato controllato da due poliziotti sui quali nutriva forti dubbi circa la loro reale appartenenza alla Polizia di Stato. Verificato che non vi era personale in servizio in quella zona, gli agenti si sono recati sul posto individuando, grazie all’immigrato, i due sospettati mentre stavano salendo su un auto. Fermati per un controllo, uno dei due con la scusa di prendere dal baule la carta di circolazione dell’auto, e’ sceso dalla sua auto ed e’ fuggito, venendo pero’ bloccato subito dopo. Sul posto e’ giunta una seconda ‘Volante’ che ha dato man forte ai colleghi. Ad una verifica, gli agenti hanno scoperto che Puglisi era ricercato dalla magistratura etnea. Indagini sono in corso sull’altra persona anche per capire i motivi per i quali i due si trovavano a Jesolo. Il distintivo della Polizia di Stato segnalato dal cittadino bangladese non e’ stato trovato.