Scontro sui termovalorizzatori: Ialacqua contro CapitaleMessina

La proposta lanciata dall’associazione viene cassata dall’assessore bocciato dal Governo

discaricaIl dossier sulla discarica di Pace ha fatto divampare la polemica politica: se Verdi e Italia dei Valori hanno invocato, nella giornata di ieri, le dimissioni di Daniele Ialacqua dopo la bocciatura incassata da parte del Governo, l’associazione CapitaleMessina ha richiamato l’attenzione del governo cittadino sull’esigenza di un piano organico per la gestione dei rifiuti.

Sorprende – nota la realtà associativa – che l’assessore comunale al ramo si dimostri risentito della posizione assunta dalla Soprintendenza contro la discarica a Pace, e come unica risposta alla bocciatura, anziché cogliere l’occasione per rilanciare una proposta illuminata sul tavolo della pianificazione regionale, decida di incaricare gli uffici comunali competenti di trovare un altro sito per la discarica. In un primo tempo CapitaleMessina aveva pensato che la Giunta comunale si fosse trovata costretta ad accettare posizioni imposte dall’alto, ma ora sembra evidente che questa Giunta ha dimenticato i propri ideali ed appare partecipe di un processo errato che vuole mantenere la Sicilia ostaggio delle discariche“.

Per la suddetta sigla il problema è evidente: non potendo riciclare i rifiuti differenziati in apposite filiere, che sull’Isola non esistono o sono insufficienti essendo la Sicilia una terra a vocazione agricolo–turistica e non industriale, il materiale continuerà a riempire inesorabilmente le discariche, con buona pace della logica di sviluppo sostenibile lungo cui dovrebbero muoversi gli enti locali.

palacomieco ialacquaDa qui l’idea di rilanciare l’uso dei termovalorizzatori, demonizzati come fonti di inquinamento ancorché in uso – come via preferenziale per lo smaltimento – nei paesi del Nord Europa, dove gli impianti sono addirittura siti nel perimetro urbano delle più importanti città (Stoccolma, Vienna e Zurigo).

Un’ipotesi, quella avanzata dall’associazione, che Ialacqua ha rispedito al mittente: procedendo nella direzione indicata, secondo l’assessore si brucerebbero risorse ingenti, perché i rifiuti rappresentano un’occasione imprenditoriale per il riciclo, e si agirebbe in spregio ad una non meglio definita normativa europea. Ialacqua, infine, non ha lesinato ironia: “Voglio sperare che tale deformazione delle nostre posizioni sia dovuto al fatto che la calura estiva può giocare brutti scherzi. Non vorrei infatti neanche lontanamente pensare che CapitaleMessina abbia voluto pregiudizialmente deformare le opinioni e le scelte dell’Amministrazione per giustificare un attacco strumentale alla Giunta Accorinti“.