Regione Calabria: in arrivo nuovi fondi per la valorizzazione dei beni culturali del Sud.

Oliverio: “490,9 milioni di euro, di cui 368,2 a valere sui fondi strutturali europei (FESR) e 122,7 di cofinanziamento nazionale, verranno destinati al restauro e alla valorizzazione dei tesori culturali del Sud”

consiglio_regione_calabria-“490,9 milioni di euro, di cui 368,2 a valere sui fondi strutturali europei (FESR) e 122,7 di cofinanziamento nazionale, verranno destinati al restauro e alla valorizzazione dei tesori culturali del Sud. Finalmente una bella notizia per la Calabria e per l’intero Mezzogiorno”. L’importante notizia arriva dal presidente della Regione Calabria Mario Oliverio all’indomani della riunione di insediamento del Comitato di Sorveglianza svoltasi a Roma presso il Mibact sotto la presidenza del ministro ai Beni Culturali e Turismo Dario Franceschini e alla presenza del ministro alle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio e del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti che ha dato il via al primo Programma Operativo Nazionale (PON) “Cultura e Sviluppo” 2014-2020. Il programma, cofinanziato con fondi comunitari (FESR) e nazionali vede partecipi, insieme al ministero, cinque regioni del Sud (Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia) che hanno maggiori potenzialità di crescita. All’incontro erano presenti per la Regione Calabria anche il Direttore Generale del Dipartimento “Turismo e Cultura” Pasquale Anastasi ed il Dirigente della Programmazione Nazionale e Comunitaria Tommaso Calabrò. Il governo nazionale vara, quindi, un programma interamente dedicato alla cultura che ha come obiettivo prioritario quello di utilizzare i fondi europei e nazionali per rilanciare il Sud e per valorizzare il suo grande patrimonio culturale. La cultura è un potente volano di sviluppo per i territori del Mezzogiorno e attraverso questi interventi, puntando su una serie di interventi di valorizzazione, restauro e messa in rete dei nostri giacimenti culturali, musei, aree archeologiche, castelli e giardini saranno più fruibili grazie ad una migliorata accessibilità delle aree ed una migliorata sicurezza, alla facilità di individuazione e fruizione degli stessi. Si potrà così avere una importante ricaduta sul territorio determinata dall’indotto sulle attività economiche satelliti al settore, come l’artigianato di qualità legato alla tradizione locale, che si troverà a trarre benefici enormi da questi investimenti. regione calabriaUno dei progetti qualificanti di questo programma -ha dichiarato il Presidente della Regione Mario Oliverio – è il percorso della Magna Grecia. L’obiettivo è quello di valorizzare e mettere in rete i siti archeologici a partire da Sibari, Crotone, Locri, Roccelletta, Caulonia con tutti gli altri. Un importante patrimonio culturale finora non pienamente utilizzato e che costituisce un significativo attrattore che la nostra regione mette a disposizione nell’insieme del Paese. L’utilizzazione di queste risorse non in modo dispersivo, come è avvenuto in passato, ma concentrate in direzione di un unico obiettivo, che è quello del recupero e della valorizzazione di un percorso culturale quale è quello della Magna Grecia, è l’aspetto più qualificante di questo programma per il quale si investono consistenti risorse destinate al Sud del Paese. In questo il Mezzogiorno mette in rete il proprio enorme patrimonio culturale e archeologico e realizza il coordinamento delle risorse evitando la parcellizzazione dell’intervento”. Le somme previste sono davvero importanti. Circa 360 milioni di euro sono destinati alla tutela e alla valorizzazione di circa sessanta grandi attrattori culturali presenti nelle cinque regioni del Sud coinvolte nel programma. In Calabria gli interventi previsti riguardano due grandi infrastrutture culturali: il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e il Museo e il Parco Archeologico di Sibari. Tra gli interventi previsti nella nostra regione quelli che riguardano il Castello di Carlo V a Crotone e il Museo Archeologico di Locri. Altri fondi, infine, sono finalizzati a supportare le imprese che operano nel Sud e a favore del settore culturale e turistico, ovvero le cosiddette industrie culturali e creative, un bacino costituito da circa 1.700 aziende. Anche in questo caso si tratta di un’innovazione, un investimento considerevole in un settore specifico. A questi investimenti vanno aggiunti, poi, altri importanti interventi contenuti nell’obiettivo operativo “Cultura” in corso di programmazione col POR 2014/2020 che costituiranno un vero volano per la destagionalizzazione del prodotto turistico calabrese. Gli operatori culturali e gli enti locali calabresi sanno, infine, che si è appena chiuso un bando per gli eventi storRegione Calabria Turismoicizzati da effettuare durante la stagione 2015 per un importo iniziale di 2 milioni di euro che potrà essere ulteriormente integrato utilizzando economie rivenienti dalle ultime risorse del POR “Cultura”. “Si va nella direzione giusta” – conclude il presidente della Regione Mario Oliverio – ed, in tal senso, plaudo all’iniziativa dei ministri Franceschini e Delrio e del Sottosegretario Vincenzi. Quello della Calabria è un grande patrimonio di beni culturali, poco conosciuto ma che comprende attrattori di inestimabile valore ancora poco conosciuti. Ora abbiamo davanti a noi una buona occasione per valorizzare questo straordinario capitale, metterlo a sistema e mandarlo a regime, offrendo alla domanda turistica nuovi orizzonti da esplorare, tasselli imperdibili per gli amanti della bellezza e della cultura. Il mondo imprenditoriale del settore turistico ha in questo una grande occasione, da gestire al meglio. L’offerta turistica intelligente e professionale ha il compito di rappresentare l’eredità culturale della Magna Graecia, per creare un legame duraturo nel tempo con chi decide di avvicinarsi alla nostra terra.”


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