Regione Calabria: dopo 7 mesi la Giunta è ancora incompleta. Silenzio assordante delle opposizioni

Sta diventando un caso nazionale il non completamento della Giunta guidata dal governatore calabrese Mario Oliverio. Sono trascorsi 7 mesi dalla vittoria elettorale ma ancora l’esecutivo non è “regolare”

Pd-OliverioSta diventando un caso nazionale il non completamento della Giunta guidata dal governatore calabrese Mario Oliverio. Sono trascorsi 7 mesi dalla vittoria elettorale ma ancora l’esecutivo non è “regolare”. Solo tre, difatti, sono gli assessori nominati da Oliverio: Ciconte, De Gaetano, Guccione. Nessuna donna e varie caselle fondamentali, vedi l’agricoltura, vuote. E’ da mesi che l’ex presidente della provincia di Cosenza fa promesse: “completeremo la giunta dopo l’ammodernamento dello statuto”, “tra pochi giorni faremo tutto”, “vediamo la prossima settimana”. Parole su parole, polemiche su polemiche, la sconfitta elettorale nelle elezioni amministrative di qualche settimana fa, ma la musica non è cambiata.

E’ assordante il silenzio dell’altra parte della maggioranza che sostiene Oliverio (centro e sinistra radicale), è ancora più “strano” il mutismo delle opposizioni. Il Nuovo Centro Destra, ammiccante con Oliverio nelle scorse settimane, preferisce un profilo basso per non “rovinare” i buoni rapporti, Forza Italia è “invischiato” in divisioni interne che rischia di dividere ancor di più il partito di Berlusconi e la leadeship calabrese di Jole Santelli. Mentre il caos irrompe, la Calabria va a rotoli con una disoccupazione latente, la criminalità che avanza e un abbandono dei cittadini sempre più evidente. Urge un cambio di passo serio e deciso da parte di chi, candidandosi e vincendo le elezioni, è classe dirigente della nostra Regione sempre più bistrattata ed isolata da un governo Renzi confusionario e senza un progetto serio per il sud.