Reggio: vigilanza sul regolare svolgimento dell’ attività balneare lungo le coste del Tirreno e dello Jonio

La Direzione Marittima di Reggio Calabria ha avviato l’ attività di vigilanza sulla sicurezza balneare lungo le coste del Tirreno e dello Jonio, intensificate soprattutto nei giorni festivi

IMG-20150614-WA0006La Direzione Marittima di Reggio Calabria ha avviato l’ attività di vigilanza sulla sicurezza balneare lungo le coste del tirreno e dello jonio, intensificate soprattutto nei giorni festivi, mediante il pattugliamento sottocosta con motovedette e gommoni, stazionando nei punti con maggior afflusso di bagnanti e scoraggiando eventuali condotte illecite da parte dei diportisti. Nella giornata odierna, in particolare nelle ore pomeridiane, sono stati svolti diversi interventi di soccorso che hanno coinvolto sia la costa ionica che tirrenica. In località Catona nei pressi del ristorante Kalura la motovedetta CP801 della Guardia Costiera di Reggio Calabria ha prestato assistenza ad un natante con con n. 8 (otto) persone a bordo di cui n. 3 (tre) bambini arenatosi sul litorale in procinto di finire sugli scogli in seguito ad una forte risacca. In località Soverato, precisamente nei pressi delle grotte di San Gregorio, un bagnante in difficoltà a causa di una lesione alla spalla è stato recuperato dal gommone della Guardia Costiera di Soverato con l’ausilio del personale del 118 e dei Vigili del Fuoco: l’attività di recupero dell’infortunato presentò rilevanti difficoltà a causa della forte risacca e bassi fondali che impedivano al gommone di operare in loco nonché le gravi condizioni del bagnante che ne complicavano il trasbordo. In località Amantea a circa tre miglia dalla costa una imbarcazione a vela con n. 2 (due) persone a bordo imbarcante acqua con avaria a motore è stata assistita dalla motovedetta CP808 della Guardia Costiera di Vibo Valentia che portò in sicurezza l’imbarcazione nel porto di Amantea. L’attività di vigilanza balneare sarà incrementata nei prossimi giorni in previsione dell’operazione “mare sicuro” e si ricorda di chiamare il 1530 per emergenze in mare.