Reggio, termina la prima edizione della “Sunny Day” al Circolo Crucitti: “uno stile di vita attivo sin da piccoli” [VIDEO]

Demetrio Crucitti, proprietario dell’omonimo Circolo di Tennis reggino, si è mostrato soddisfatto dei risultati raggiunti a seguito della manifestazione “Sunny Day”, conclusasi ieri. Ai microfoni di Strettoweb, Crucitti ricorda l’importanza di uno stile di vita attivo, dello sport e della socializzazione sin da bambini

demetrio crucitti playÈ volta al termine la manifestazione promossa quest’anno dal Circolo Crucitti di Reggio Calabria, la “Sunny Day“. Pochi mesi fa, i microfoni di Strettoweb avevano raggiunto il proprietario del Circolo, Demetrio Crucitti, che ci aveva illustrato il progetto nelle sue specificità. Oltre 3.000 i bambini frequentanti diverse scuole reggine a parteciparvi, ad imparare e a divertirsi eseguendo vari sport, quali la scherma, l’equitazione, il baseball, il basket, la danza, il judo, il karate e naturalmente il tennis. Ciò a cui si è voluto puntare attraverso la “Sunny Day”: ad uno stile di vita attivo, nonché alla trasmissione delle regole basilari riferite ad importanti argomenti, come l’alimentazione, la corretta postura, l’igiene ed il primo soccorso; un’equipe di professionisti ai quali ogni giorno bambini di diverse fasce di età si sono potuti rivolgere per qualsiasi dubbio, da cui hanno imparato molto, pur senza dimenticare di divertirsi.

Delle intere mattinate dedicate all’attività sportiva, laboratori di apprendimento pomeridiani: gli ambienti del Circolo Crucitti per due mesi sono stati messi a disposizione dei partecipanti alla manifestazione, la cui conclusione si è celebrata ieri.

“Concluso con la Sunny Day – ha dichiarato ai microfoni di Strettoweb, Demetrio Crucitti abbiamo terminato anche con ‘Lo Sport a Misura di Bambino’, che coinvolge i bambini dai 3 ai 5 anni tutto l’inverno: abbiamo premiato tutti i bimbi e adesso si riparte ancora con il Centro Estivo. Siamo contenti di offrire ai bambini questa opportunità importante: quella dello sport legato alla socializzazione, ma legato anche allo stile di vita attivo; il bambino deve capire che bisogna rispettare le regole, bisogna imparare le varie discipline sportive, ma nello stesso tempo deve sapere che uno stile di vita sano è importante sin dai primi anni di vita. Speriamo di continuare anche l’anno prossimo – ha concluso Crucitti –  e speriamo anche di aver lasciato ai bimbi qualcosa di importante”.