Reggio, sorgerà sul Lungomare un laboratorio tecnologico dell’Università Mediterranea [FOTO e VIDEO]

Un laboratorio all’avanguardia per lo studio delle energie rinnovabili, frutto della collaborazione tra Università, Comune e Capitaneria di Porto

20150610_095518 (1)Sorgerà nel tratto finale del Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria il “Lab Renew_Mel“, il nuovo laboratorio per le energie rinnovabili dell’Università Mediterranea.

Il progetto, presentato questa mattina nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, è stato “frutto di un’intesa e proficua collaborazione tra le diverse Istituzioni interessate“- come ha sottolineato nel discorso di apertura l’Assessore ai Lavori Pubblici, Angela Marcianò, prima di lasciare la parola al Rettore della Mediterranea, Pasquale Catanoso.

marcianò (2)Questo nuovo laboratorio di ricerca- ha aggiunto Catanoso- rientra tra le attività, che stiamo conducendo per il rilancio della nostra Università“; “un’ Università Mediterranea, che non sarà di “serie B” rispetto ai competitors nazionali e internazionali, nella quale potrà farsi una ricerca di qualità” -ha proseguito il Prorettore De Capua, che ha annunciato la realizzazione anche di altri laboratori per le facoltà di Ingegneria, Architettura e Agraria.

Il laboratorio, i cui lavori dovrebbero terminare il 31 Luglio prossimo, sarà costruito interamente in legno nel rispetto dei criteri della qualità e della sostenibilità reale; “un progetto semplice, ma energicamente sostenibile al fine di rendere questa zona della città un presidio di qualità, al cui interno sarà realizzata una sala comune a disposizione dei reggini“- ha illustrato il Prof. Villari, che insieme al Prof. Filianoti, responsabile del progetto, hanno trattato gli aspetti più tecnici dell’opera.

E’ stato il sindaco Giuseppe Falcomatà, infine, a concludere la conferenza stampa, definendo quello di oggi “un giorno importante per la nostra città. Continua la nostra opera di restituzione delle zone più degradate della città ai cittadini in quel percorso di sostenibilità, che la Comunità europea ci richiede, e a tal fine posso annunciare che la nostra città ha aderito al Patto dei Sindaci per il risparmio energetico“.

Una zona, dunque, quella della parte finale del Lungomare, che oltre ad ospitare un laboratorio ipertecnologico, tornerà ad essere “trait d’union tra il Lungomare e il Parco Lineare Sud, i cui lavori -ha annunciato il sindaco- dovrebbero presto sbloccarsi“.