Reggio, Scandalo “Rimborsopoli”: ecco come Fedele finanziava il ristorante del figlio

L’allora capogruppo del Popolo delle Libertà a Palazzo Campanella a Reggio Luigi Fedele, finanziava il ristorante di proprietà del figlio con i soldi del gruppo

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Nella galleria degli “orrori” commessi da coloro che sono rimasti “invischiati” nell’inchiesta Erga Omnes, c’è sicuramente un politico di lungo corso del centro-destra, medico di base a Sinopoli, nel reggino. E’ Luigi Fedele, agli arresti domiciliari per lo scandalo “Rimborsopoli” in Calabria, già capogruppo del Popolo delle Libertà ed in seguito assessore regionale ai Trasporti, è accusato, tra gli altri, di aver finanziato, con una somma di 42.700 mila euro tra 2010 e 2012 il ristorante del figlio Diego a Sant’Eufemia d’Aspromonte. Imbarazzanti i dati che emergono dall’informativa che ha portato agli arresti.