Reggio: “quando iniziano i lavori per lo svincolo di Sant’Elia a Lazzaro?”

DSC01331 (Medium)“E’ risaputo che la realizzazione dello svincolo di Sant’Elia di Lazzaro è subordinato alla sola delocalizzazione della cabina ENEL, la cui attuale posizione ricade nel sedime delle corsie di canalizzazione. L’ANAS realizza i lavori se il Comune libera le aree necessarie per l’intervento e provvede alla demolizione della cabina Enel e all’estirpazione degli alberi di alto fusto presenti nell’area d’intervento“. Lo affema in una nota Vincenzo Crea, Referente unico dell’ANCADIC Onlus e responsabile del Comitato  spontaneo “Torrente Oliveto”.

Già nel mese di dicembre 2013 il Vice Sindaco ed Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Motta San Giovanni, Giuseppe Benedetto, portava a conoscenza attraverso gli Organi di Informazione che ci si era attivati assieme agli uffici per avviare le procedure di spostamento dalla cabina Enel e di computare le spese che il Comune dovrà sostenere. In merito, a dire del Vice Sindaco, il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa gli avrebbe comunicato la disponibilità di un contributo economico per gli interventi in questione. E’ circolata voce secondo la quale il contributo si aggirerebbe intorno ai 20 mila euro, però sembrerebbe che tale somma non potrebbe essere impiegata per la demolizione della cabina in questione. Riteniamo che per tale spostamento 20 mila euro non sarebbero sufficienti, ci vorrebbero almeno 50 mila euro. Sulla tematica lo scorso 30 marzo abbiamo chiesto al Presidente della Provincia notizie in merito ad un eventuale interessamento dell’Amministrazione provinciale e se siano stati destinati da parte della stessa dei contributi per lo spostamento della cabina ENEL. Siamo in attesa di risposta. Non si hanno notizie circa la nuova localizzazione della cabina. In considerazione che su detto fabbricato recentemente sono stati eseguiti  degli interventi di manutenzione civile dobbiamo ritenere che di tale spostamento l’ENEL non ne sarebbe a conoscenza atteso che  appare evidente che se una struttura dev’essere demolita non si spendono soldi per ristrutturarla. Visto l’alto indice di pericolosità che mantiene il tratto stradale ove devono realizzarsi le corsie d’accumulo ci si domanda se sia stato fatto uno studio puntuale rispettoso del DM 19 aprile 2006 “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali”. L’ANAS a seguito di richiesta del Comune di Motta SG in merito alla realizzazione di una nuova immissione della viabilità comunale sulla Ss 106 al Km 19+600 lato sx in sostituzione dell’innesto esistente al Km. 19+400 ha avviato attività di progettazione per il reperimento del relativo finanziamento e per la realizzazione delle corsie di accumulo sulla Ss 106. Va ricordato che la corsia d’accumulo al Km 19+400 al termine del ponte San Vincenzo, per come comunicatoci dalla stessa ANAS, è stata richiesta a gran voce dal Sindaco e dal Comitato Lazzaro Sud e concordata in sede di sopralluogo congiunto del 13.11.2013. Alla data del 25 settembre 2014 agli atti del Comune di Motta non risultava presente alcun progetto di nuovo svincolo per Sant’ Elia. Non abbiamo ulteriori notizie sulla documentazione prodotta dal Comune relativa  anche ad  un eventuale progetto per la demolizione della cabina Enel. Se così stanno le cose l’intervento è ancora in alto mare e ci si domanda come mai non sia stato sollevato il problema al momento dell’approvazione del progetto dell’ANAS da parte del consiglio comunale relativo all’intervento di messa in sicurezza del tratto di SS 106 che attraversa il paese di Lazzaro?”.