Reggio, Polizia Municipale verso lo stato di agitazione: “dal Comune stipendi non pagati da mesi, eppure i soldi ci sono”

Reggio, i lavoratori della Polizia Municipale sul piede di guerra con il Comune

polizia-municipaleIl 15 giugno 2015 alle ore 11.00 presso i locali Comando si è tenuta un’assemblea del personale della Polizia Municipale convocata dal Coordinamento Provinciale delle Polizie Locali della Cisl Fp, che ha registrato una massiccia e coinvolgente partecipazione dei lavoratori. All’ordine del giorno vi era l’annosa questione dei continui ritardi nei pagamenti delle indennità spettanti agli operatori di polizia. “Alla data della presente – spiega in una nota il coordinatore delle polizie locali della Cisl Acquaviva di Reggio Calabria Giuseppe Falcone - risulta non pagata l’indennità di turnazione dei mesi di novembre – dicembre 2014 e dei primi 5 mesi dell’anno 2015; lo straordinario del mese di dicembre 2014; lo straordinario elettorale relativo al 2014 e quello che fa riferimento all’ordine pubblico. Si è a conoscenza che queste ultime somme (straordinario e ordine pubblico per elezioni) siano già arrivate dal Ministero dell’Interno da tempo e non siano state liquidate perché non si sa a quale capitolo di spesa imputarle, motivazione grave ed inaccettabile visto che il Comune di Reggio Calabria vanta al suo interno una dirigenza e alte professionalità, ben pagate“. La lettera è indirizzata alla stampa, a sindaco, vice sindaco, al comandante Rocco Romeo, all’assessore Muraca, e al segretario generale Acquaviva. “Durante la riunione è emerso un diffuso malcontento tra i lavoratori generato dai tempi lunghi di liquidazione delle relative spettanze impiegati dall’Amministrazione, basti pensare che per l’anno 2014 si è dovuto aspettare gennaio 2015, praticamente un anno, per lo straordinario generico, sei, sette mesi”.

cisl bandiera

“Nonostante tutti i servizi – prosegue- sono stati e vengono regolarmente garantiti con la solita professionalità che caratterizza da sempre il Comando della Polizia Municipale di Reggio Calabria, che, nonostante la carenza di organico, riesce a fronteggiare le continue richieste provenienti dai cittadini e a qualsiasi orario, si, perché i servizi vengono resi H24 dal momento che da molti anni è stato istituito, per il pronto intervento, il servizio anche notturno. Non bisogna dimenticare che gli operatori svolgono servizio anche nei festivi infrasettimanali non venendo loro riconosciuta l’applicazione dell’art. 24 del CCNL. A questo si aggiunge una scarsa considerazione dei problemi formativi che non sembrano trovare reale soluzione, perché un corso una tantum su materie che possono non essere pertinenti al lavoro, non rientra certamente nella logica di un piano di formazione ben congegnato. Atavico -aggiunge- è il problema dell’indennità per attività disagiata che, nonostante sia un istituto legittimo e che le sentenze dei tribunali hanno dichiarato pienamente cumulabile con l’indennità di vigilanza, non viene erogata. Ebbene, questo istituto sarebbe potuto essere usato quale “unico” strumento di incentivazione del personale che lavora fuori e in condizioni particolarmente disagiate. Durante l’assemblea si sono avuti momenti in cui i toni erano particolarmente accesi, tensione dovuta alla stanchezza derivante dalle false promesse che vengono fatte agli agenti della Polizia Municipale. Dopo innumerevoli interventi e discussioni, quasi all’unanimità dei presenti, si è deciso di chiedere al Dirigente/Comandante di sospendere con effetto immediato il regime di turnazione fino a quando non verrà pagato il pregresso (2014-2015) impegnandosi peraltro, per il futuro, al pagamento su base mensile massimo bimestrale, della relativa turnazione, senza che si cumulino parecchi mesi. In assenza del regime di turnazione il personale ha deciso di chiedere di svolgere la propria attività lavorativa in regime di settimana corta o in alternativa su unico turno, quello antimeridiano, così come accade in molti altri comandi di Polizia Municipale che, non potendo garantire la turnazione, vi si lavora solo di mattina. Questo Coordinamento appoggia le istanze provenienti dai lavoratori della Polizia Municipale in quanto sacrosante e costituzionalmente garantite, soprattutto alla luce del già effettuato riaccertamento dei residui attivi e passivi nonché dell’approvazione del bilancio consuntivo. Chiede, pertanto, al Dirigente/Comandante nonché l’Assessore alla Polizia Municipale, un immediato intervento per risolvere nell’immediatezza i problemi sopra indicati o a procedere alla sospensione della turnazione, almeno fino a quando non si provvederà ad remunerarla. Si domanda ufficialmente al Dirigente del Settore Polizia Municipale se è stata fatta l’assegnazione delle somme per la turnazione del settore di propria competenza per l’anno 2015, dal momento che in assenza di tale atto è impensabile di poter effettuare qualsivoglia programmazione sulla gestione del personale. A tal proposito si propone, nei limiti del possibile, il pagamento dell’indennità di turnazione del 2015 in dodicesimi. Si chiede inoltre al Comandante un forte impegno per il pagamento dello straordinario elettorale e dell’ordine pubblico svolto in occasione delle ultime due tornate elettorali, visto che i fondi sono già arrivati dal Ministero dell’Interno e che un piccolo problema contabile non può negare il sacrosanto diritto dei dipendenti di percepire quanto già lavorato. Se non si riceveranno risposte entro 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente, i lavoratori metteranno in atto proteste quali, sit-in, cortei, assemblee pubbliche in piazza e qualsiasi altro strumento di lotta sindacale che la legge mette a disposizione, oltre alla partecipazione, da parte dei dirigenti sindacali Cisl Fp, a dei programmi televisivi e radiofonici per divulgare il malessere degli Agenti della Polizia Municipale di Reggio Calabria. Non si esclude -  conclude Falcone - la possibilità che ad altra assemblea del personale della Polizia Municipale venga proclamato lo stato di agitazione facendo intervenire S.E. il Prefetto”.