Reggio, Ordine dei Medici: consegnate venti borse di studio agli studenti del “Da Vinci”

Si è svolta presso l’Auditorium dell’Ordine dei Medici della Provincia di Reggio Calabria la cerimonia di consegna delle venti borse di studio del corso di biomedicina

Borse di studio foto di gruppo

Si è svolta presso l’Auditorium dell’Ordine dei Medici della Provincia di Reggio Calabria la cerimonia di consegna delle venti borse di studio del corso di biomedicina promosso in sinergia dal Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”, diretto dalla Dirigente Scolastico, Prof.ssa Giuseppina Princi, e dall’ente ordinistico guidato dal Dr. Pasquale Veneziano. Durante la manifestazione si sono esibiti il gruppo da camera ed il gruppo “Be free” del Liceo Da Vinci coordinati dalla docente Maria Luisa Fiore. Momenti toccanti nel corso della serata sono stati quello della consegna di una targa ricordo ai familiari di Pino Anfuso, l’operatore Rai, prematuramente scomparso nelle settimane scorse, e quello di un riconoscimento al giornalista, Tonio Licordari, per lungo tempo, capo redazione a Reggio della Gazzetta del Sud, che ha vinto la battaglia contro una terribile malattia. Licordari ha ringraziato i tanti medici reggini che premurosamente lo hanno seguito durante la fase della malattia e della convalescenza. A moderare i lavori, invece, è stato Tonino Raffa, inconfondibile voce, per decenni, di “Tutto il calcio minuto per minuto”. “L’intento di questo corso – ha spiegato il Presidente dell’Ordine dei Medici, dr. Pasquale Veneziano – è quello di orientare i ragazzi verso ciò che è veramente la medicina e non solo quello di prepararli ad affrontare un sistema di selezione, qual è quello dei test di accesso alla facoltà, un sistema che ci lascia molto perplessi. Attraverso lezioni di pratica clinica, effettuate grazie alla disponibilità di oltre 50 medici iscritti presso il nostro Ordine, gli studenti hanno avuto l’opportunità di capire se sono inclini a seguire questo percorso di studi. Il nostro intento è quello di verificare se questo percorso di orientamento, in futuro, sia in grado di praticare una selezione naturale per sostituire i test di accesso alle facoltà che molto spesso non premiano né il merito né le attitudini”. Il Presidente dell’Ordine dei Medici ha evidenziato come gli studenti hanno avuto la possibilità di osservare da vicino la pratica medica avendo come ambienti di apprendimento, non solo le aule della scuola, ma anche alcune strutture sanitarie cittadine come gli Ospedali Riuniti, l’Istituto Ortopedico, l’Ospedale Morelli ed il laboratorio di analisi “De Blasi”. “Per l’impegno e l’interesse manifestato durante il corso – ha sottolineato il Dr. Domenico Tromba, consigliere dell’Ordine dei Medici e coordinatore del corso – tutti i ragazzi meriterebbero una borsa di studio. Purtroppo, pur avendo rinunciato tutti i medici/docenti ai compensi per le lezioni tenute, abbiamo potuto metterne in palio solo venti. Questo corso, inoltre, consentendo ai ragazzi di inserirsi più facilmente in gran parte delle facoltà di carattere scientifico, è stato inserito dal Ministero fra le buone pratiche a livello nazionale e ciò ci rende orgogliosi”. All’incontro è intervenuto anche l’assessore provinciale alla cultura, Dr. Eduardo Lamberti Castronuovo il quale ha osservato come “la scuola si inserisce nella società e non insegna solo le materie tradizionali ma offre delle opportunità di crescita e delle esperienze positive e qualificanti” come quella del corso di biomedicina.
E’ un percorso molto impegnativo – ha commentato il Dirigente Scolastico del Liceo reggino, Prof.ssa Giuseppina Princi – quello che da alcuni anni stiamo portando avanti insieme all’Ordine dei Medici e che ha visto l’introduzione in orario curriculare di ore di biologia con curvatura biomedica. Seguendo gli scrutini delle 88 classi della mia scuola ho potuto verificare che i ragazzi che hanno deciso di frequentare il corso fanno la differenza e per questo ringrazio le referenti del corso, le docenti Maria Rosa Pratticò e Francesca Torretta che curano egregiamente l’aspetto didattico ed organizzativo. Il prossimo anno, a conclusione del quinquennio, procederemo ad una pubblicazione raccogliendo tutto il materiale impiegato durante il corso”. La Prof.ssa Princi ha ringraziato l’Ordine dei Medici di Reggio Calabria che, nell’ambito del percorso sperimentale, ha garantito gli esperti medici a titolo gratuito, rinunciando a qualsivoglia forma di compenso e devolvendo la quota, diversamente destinata alle figure coinvolte, per l’istituzionalizzazione delle borse di studio che sono state consegnate agli studenti che, nelle verifiche intermedie e finali, si sono classificati primi in graduatoria ovvero: Cristian Benno, Marta Buffon, Giorgio Melona, Francesco Tripodi, Giorgia Melchionna, Claudia Scopelliti, Dario Pontillo, Giovanni Cutrupi, Beatrice Caridi, Paola Plutino, Barbara Gattuso, Alessia Aricò, Giuseppe Limuti, Simone Coppola Neri, Alessandra Barreca, Anna Ilena Federico, Andrea De Domenico, Luca Costantino, Domenico Crea, Marzia Franzò. Per l’Ordine dei Medici, poi, erano presenti: il Vicepresidente, Dr. Giuseppe Zampogna, il Presidente della Commissione Odontoiatri, Dr. Filippo Frattima, ed i consiglieri: Dr. Domenico Pistone, Dr. Francesco Biasi e Dr.ssa Anna Federico.