Reggio: omicidio Laurendi, i dettagli dell’efferato delitto [FOTO]

Pasquale Laurendi ha ucciso questa notte sua moglie e sua suocera in preda ad un raptus omicida

conferenza stampa (2)L’omicidio Laurendi svela i suoi dettagli più raccapriccianti alla conferenza stampa tenuta alla Questura di Reggio Calabria. Alla presenza del Procuratore della Repubblica Federico Cafiero De Raho gli inquirenti si sono espressi sull’efferato omicidio che ha visto protagonista il 55enne reggino. La brutalità del delitto commesso da un uomo da una poderosa stazza ai danni di due donne è quello che più colpisce gli inquirenti sul delitto consumatosi questa notte intorno alle 3.

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Proprio mentre le due donne, la moglie e la suocera dell’omicida, dormivano l’uomo le ha colpite ripetutamente con 20 coltellate. La coniuge è stata ritrovata nel letto senza vita, mentre la suocera giaceva per terra. Un semplice coltello da cucina è stato utilizzato per commettere il brutale gesto, scagionata l’ipotesi che voleva in un primo momento che l’uomo avesse inflitto anche i colpi mortali con un contundente candelabro.

La polizia è stata allertata a seguito della segnalazione dei parenti che incrociando Laurendi hanno potuto costatare delle macchie di sangue sui suoi indumenti. L’uomo è stato poi catturato in zona San Gregorio. Ancora da chiarire le circostanze, il movente e la dinamica dell’omicidio. Solo il risultato dell’esame probatorio potrà fornire una più dettagliata analisi di come si siano svolti i fatti. L’uomo è ora stato di fermo sotto provvedimento del Pubblico Ministero che aspetta di essere convalidato dal giudice competente.

conferenza stampa (4)Laurendi inoltre risultava indagato, ma poi assolto, per precedenti reati come associazione mafiosa, tentato omicidio ed estorsione. Inoltre il soggetto era dichiarato interdetto dai pubblici uffici e sotto cura di un medico competente. Con ogni probabilità, quantunque, l’efferato delitto sarebbe dovuto alle sue non stabili condizioni psichiche.

Ciò è stato dimostrato anche all’interno della Questura. Proprio prima dell’interrogatorio nel quale il soggetto avrebbe dovuto chiarire le circostanze del tragico evento, infatti, l’uomo in preda ad una crisi ha costretto gli agenti ad ammanettarlo in quanto in stato confusionale tentava di scaraventarsi contro il muro e di dirigersi verso la finestra. Dopo che l’uomo ha perso i sensi l’uomo è stato portato al Cedir ed è stato inseguito sottoposto alle cure del pronto intervento.