Reggio: il Mediterranean Style è stato al centro del meeting “Calabria–Cina: prospettive per l’internazionalizzazione”

Il Mediterranean Style è stato al centro del meeting “Calabria – Cina: prospettive per l’internazionalizzazione”. L’evento, promosso da Concetta Tassone, presidente di AT Group, Domenico Naccari presidente della Fondazione CRE ed Antonella Freno, presidente dell’Istituto europeo di cultura politica Italide

FOTO 2Il Mediterranean Style è stato  al centro del meeting “Calabria – Cina: prospettive per l’internazionalizzazione”. L’evento, promosso da  Concetta Tassone, presidente di AT Group, Domenico Naccari presidente della Fondazione CRE ed Antonella Freno, presidente dell’Istituto europeo di cultura politica Italide, è stato caratterizzato dall’incontro istituzionale di una delegazione di industriali cinesi, guidata dal presidente della prima rete televisiva nazionale cinese Liu Binyan, con imprese del territorio interessate ad aprire rapporti con il mercato asiatico. All’incontro, nel Salone dei Due Mari del Castello di Altafiumara, erano presenti il senatore Nico D’Ascola, Giovanni Siclari, vicesindaco di Villa San Giovanni, l’on. Candeloro Imbalzano, già presidente della Commissione regionale bilancio, l’on. Gianpaolo Chiappetta, Eduardo Lamberti Castronuovo, assessore provinciale alla cultura e legalità. “Il tema dell’ internazionalizzazione – ha dichiarato il senatore D’Ascola – e’ di grande importanza ed e’  alla base del successo dello sviluppo economico, La nostra società si deve aprire al mondo, deve comprendere che il futuro sta nei grandi contesti economici internazionali. La Cina e’ una grande potenza economica, titolare del debito pubblico degli Stati Uniti. L’ iniziativa avviata, mira ad allargare gli scambi culturali e commerciali tra i nostri Paesi. Se parliamo di internazionalizzazione, non possiamo non fare riferimento al porto di Gioia Tauro, cFOTO 1he rappresenta un insuccesso della politica locale e nazionale. Una vicenda che non può prescindere da interventi concreti della politica nazionale, ma soprattutto di quella internazionale”. Concetta Tassone ed Antonella Freno hanno illustrato il progetto nazionale  “Tu Italy- The best for you” che consentirà alle aziende italiane di avere una piattoforma distributiva  in Cina, operando in maniera permanente.”Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato, aderendo a questa importanza iniziativa – ha evidenziato Antonella Freno – che mira a creare sinergie per avviare scambi commerciali in una collocazione internazionale. Il meeting Calabria- Cina può rappresentare un’occasione strategica di apertura dei mercati meridionali e calabresi a nuove frontiere. Con il Group At abbiamo intrapreso una joint venture  in direzione dell’apertura  di nuovi mercati e dell’innovazione, nella piena consapevolezza della validità delle  risorse culturali ed imprenditoriali del nostro territorio che necessitano di adeguata ed ineludibile  valorizzazione. La Calabria ha voglia di guardare avanti e di aprirsi ai mercati internazionali, per nuove e concrete prospettive di sviluppo”. “Le prime piattoforme – ha sottolineato Concetta Tassone –  saranno localizzate nella città di Jimo e nella città di Xian , nell’ambito della Regione dello Shandong, dove verranno indirizzate le aziende italiane che vorranno intrattenere rapporti con il territorio. Lavoreremo in sinergia, per garantire accoglienza e supporto alle aziende che decideranno di intraprendere questo progetto, fornendo loro ogni indicazione necessaria per l’inserimento della propria attività produttiva”. “La cultura è l’espressione del bello – ha evidenziato l’assessore Lamberti – gli artigiani e gli artisti che hanno aderito all’iniziativa rappresentano l’eccellenza della nostra terra, ed è il migliore biglietto da visita che possiamo dare alla delegazione cinese. La nostra storia, l’architettura e l’archeologia, non hanno eguali nel mondo e devono essere un esempio e un bagaglio culturale, per avviare solidi e produttivi scambi tra i Paesi”. “Il meeting – ha dichiarato Candeloro Imbalzano – ha offerto alla comunità reggina una grande opportunità, promuovendo l’incontro tra due culture. Le sinergie avviate offrono ai nostri imprenditori, la possibilità di creare nuovi rapporti economici con la Cina. Il porto di Gioia Tauro ha un potenziale enorme e ci auguriamo che venga riconosciuta la ZES, per dare un ulteriore impulso gli scambi economici ed industriali”. Sono intervenuti inoltre, Salvatore Patamia, segretario generale Calabria della Direzione patrimonio artistico del Ministero dei Beni  culturali, Rossella Agostino, Direttore del Museo di Locri, Francesco Granato, presidente vicario di Federproprietà,  Demetrio Berna, Mario Diano per il Consorzio Operatori della Locride, Francesco Montesano, per il Montesano Group, il presidente del Comalca regionale Maiorana, il presidente  calabrese  di American Chamber of Commerce  avv. Paolo Zagami. Straordinaria la rassegna espositiva  delle eccellenze imprenditoriali calabresi che hanno partecipato al meeting. L’ abito scultura di Francesca Ciliberti,i costumi storici dell’antica sartoria Bruzzese dedicati a Mattia Preti ,le stupende creazioni orafe dei maestri del corallo di Torre del Greco – azienda Balzano Cammei e azienda Falcoral gioielli in corallo e oro, Tannam gioielli by Anna Moria Morabito , i saponi ai  petali di rosa dell’ Antico Saponificio Anna Maria, la luxury lingerie dell’azienda Quattrocuori, le sofisticate pochette da sera di Maria Grazia Nicchiotti, la fantasia di liquori di Calabria Magna by Flora Tranfo, la preziosità delle creazioni in radica di Tuttotondo by Liana D’Agostino, le  installazioni  architettoniche  delle aziende di  Monica De Luca e Pasquale Mandalari, le delicate fragranze dell’Eau de Parfum   Acqua degli Dei di Fabrizio Giuliano e Fabio Muzzupapa. Il fashion event, nel salone Degli Arazzi,ha poi  visto in passerella le pellicce gioiello di Carla Cesarini by Micifur, gli abiti tematici dedicati alle province calabresi  dal noto stilista cosentino Claudio Greco,il rigore e l’austerità del Pret a porter di The Princess by Rosario Tranfo, l’eleganza classica della sartoria maschile Francesco Furfaro, l’haute couture del giovane  stilista reggino  Pier Paolo Cassone che ha esaltato la  bellezza della donna italiana e meridionale. Gran finale con Lilly Spina le cui creazioni della collezione haute couture  Angeli e Demoni, nella preziosità dei contrasti cromatici e dei tessuti  dipinti a mano,  hanno descritto   il coraggio e la forza della donna  moderna, consapevole e  protagonista. Infine, un omaggio alla Magna Grecia  è stato realizzato  dall’ Antica Sartoria Bruzzese  che ha esaltato le  mitologiche divinità.