Reggio, lavori sulla tangenziale. Lo sfogo di un cittadino: “zitto calabrese, stai zitto e muori che non paghi neanche il pedaggio”

Reggio, lo sfogo di un cittadino – Enzo Repaci – con una lettera a StrettoWeb che pubblichiamo integralmente. Storie di ordinari incolonnamenti sulla tangenziale cittadina

TrafficoSono fermo da 15 minuti nel tratto di tangenziale che da Via Lia va verso Spirito Santo, a 10 mt dalla mia macchina un tizio in canottiera arancione, appoggiato sul guard rail, continua ad agitare stancamente ( intendo una volta ogni 10 secondi) una bandierina arancione. Appena squilla il suo telefono si riprende! Io penso: il direttore del cantiere o qualsiasi altro preposto lo chiama per dirgli: che fai li!?!? La fila parte un km prima! Vai indietro!

Ovviamente no,  lo ha chiamato un amico con il quale discute dell’ennesima scommessa persa al Bet e di come una improbabile squadra finlandese abbia perso in casa!

La bandierina arancione ora si muove in base al tono della conversazione, e si agita molto! “Tu rissi ieu, u sapiva che erano scarsi!”

Sono momenti di vita quotidiana, caro direttore, passati nei cantieri della nostra cara ANAS, della quale si può dire tutto il male possibile fuorché non aiuti riflessione e meditazione. Vuole mettere ogni giorno impiegare 1 ora a fare 5 km piuttosto che 3 minuti??? Scherza? Aiuta il tuo IO! Che serve andare così veloce??? Aspetta e rifletti, ti fa bene! la meditazione migliora la tua vita!

Transitando sul cantiere di Gallico é con sommo piacere osservare che i lavori vanno spediti, febbraio-giugno é un tempo brevissimo! Stai Zitto calabrese che non paghi alcun pedaggio zitto! Fai la fila e medita…… Medita che, in una qualsiasi strada statale di un qualsiasi posto di m…. del nord, Sondrio, Gallarate, Olgiate Olona, od altre metropoli simili, stai sicuro che ANAS lavora pure di notte (sigh!)  pur di far transitare prima possibile le 70 macchine interessate, e lo fa rispettando i tempi e soprattutto il territorio.

Dopo aver meditato lungamente nel viadotto Gallico, adesso le meditazioni dei reggini si trasferiranno lungo la tangenziale di Reggio Calabria, dove, d’emblée!, si é deciso di cambiare tutto il guard rail centrale (evidentemente poco comodo per gli sbandieratori di cui sopra, la ovvia battuta me la consenti…) senza chiaramente considerare  che quella strada é ormai da tempo una vitale arteria cittadina soprattutto per la parte sud della città.

Visti i vespasiani dentro i nuovi cantieri pare intuire che non sará un lavoro di una settimana (peraltro già passata), e che ci sarà da meditare parecchio in coda. Qualcuno si svegli tra la classe dirigente al Comune! O meglio, tra una partita a prato fiorito, un tetris ed il caro vecchio solitario, segnali che lì c’è l’uscita degli Ospedali Riuniti! E che le ambulanze rimangono incastrate non essendoci corsia di emergenza ed il teletrasporto è ancora di là da venire….Zitto calabrese, stai zitto e muori in ambulanza che non paghi il pedaggio!

Ritornando verso Scilla le sarà stato chiaro notare che il limite di velocità (esteso peraltro sino a Gioia Tauro) é di 60/80 km/h massimo! Come??? Cosa???? Si, cari meditatori, osservate da domani, il limite sulla perla A3 di ANAS, legge obiettivo 2001??!!! É di 80km/h ?…. Lo ha detto mai nessuno ai fruitori??? Ah vero ci sono i cartelli. Vergogna e zitto calabrese! Che se investi a 90km/h su un rettilineo che per le gobbe sembra il tagadà è colpa tua! Zitto che non paghi il pedaggio! Ti abbiamo fatto il Golden Gate tra Santa Trada e Scilla! Ignorante!

Potremmo ormai scrivere un pampleth per ogni cantiere aperto da questi cialtroni, in attesa di conoscere l’opinione di qualche statista eletto dalla nostra comunità che, tra crocefissi nelle stanze, miniere d’oro da sfruttare (vero Oliverio?? Ma de che!) ed affari privati da sbrigare dica alcunché.

Cordialità ed al prossimo interessante cantiere …..P.S. Tempo medio di percorrenza tratta Aereoporto-Via Marina 50 minuti, a proposito di pepite d’oro…

 Enzo Repaci Cittadino di Reggio Calabria