Reggio: l’Atam ha varato un programma di contrasto all’evasione tariffaria sui propri mezzi

In attuazione del Piano di Risanamento Aziendale, Atam ha varato un programma di deciso contrasto all’evasione tariffaria sui propri mezzi, pianificando più intensi controlli mirati sulle corse a più alto rischio, con la presenza di un numero maggiore di personale addetto alla verifica, sia interno che esterno

ATAM_Reggio_CalabriaIn attuazione del Piano di Risanamento Aziendale, Atam ha varato un programma di deciso contrasto all’evasione tariffaria sui propri mezzi, pianificando più intensi controlli mirati sulle corse a più alto rischio, con la presenza di un numero maggiore di personale addetto alla verifica, sia interno che esterno. Ottimi i primi risultati raggiunti: a partire dal febbraio 2015 è stata registrata una “impennata” delle vendite a bordo, anche in riferimento agli analoghi periodi del 2013 e del 2014. I soli “volontari” dell’Associazione “Anov”, ad esempio, vendono già mediamente mille biglietti  a settimana  mentre il valore dei verbali emessi dai controllori  Atam è triplicato rispetto al dato del 2013 e raddoppiato con riferimento all’anno 2014. “Non ci sono intenti repressivi nei confronti dei nostri utenti”- ha chiarito l’amministratore unico prof. Antonino Gatto. “L’obiettivo, piuttosto, è quello di  sensibilizzare l’utenza ad adottare comportamenti maggiormente etici e rispettosi del Bene Pubblico, ponendo in risalto il vantaggio ottenibile in tal senso in termini di miglior qualità del servizio. Non è  giusto, d’altra parte, che il costo dei biglietti ricada solo sui cittadini onesti”. Ad ulteriore supporto dell’azione intrapresa, è allo studio, inoltre, un maggior coinvolgimento degli autisti che, svolgendo la mansione di Agente Unico, durante la guida saranno chiamati a verificare ad ogni capolinea il regolare possesso dei titoli di viaggio da parte dell’utenza ed a vendere loro il biglietto in caso di necessità.