Reggio, la “luna di miele” di Falcomatà e il Decreto Enti Locali che lascia con l’amaro in bocca

Chindemi : “i provvedimenti contenuti nel decreto enti locali, reclamizzati con grande enfasi dal primo cittadino in stile vagamente americano, non appaiono alcuna ” svolta ” epocale per questa città”

Palazzo_San_Giorgio_-_Reggio_Calabria_-_Facciata_dal_lato_sinistro“I provvedimenti contenuti nel decreto enti locali, reclamizzati con grande enfasi dal primo cittadino in stile vagamente americano, non appaiono alcuna ” svolta “epocale per questa città, ma , a volte, quando capita di restare al buio per un lunghissimo periodo, anche un flebile filo di luce , ad alcuni , appare come un enorme faro abbagliante. Abbiamo ottenuto un prestito, solo un prestito che , per sua intrinseca natura, deve essere restituito, con i relativi interessi. Quindi, al di là degli incomprensibili entusiasmi sindacali, altro non è che un ulteriore indebitamento che si sommera’ a quello , gia’ insopportabile, che pesa sulla città per decenni, da onorare , per i prossimi trenta anni, con l’ apposizione di nuove tasse ; soma ulteriore posta sulle spalle della già stremata comunità cittadina e , in modo assolutamente insopportabile , sopratutto per i ceti più’ deboli ed indifesi” scrive in una lettera inviata a StrettoWeb l‘avvocato Salvatore Chindemi.Il vero successo politico sarebbe stato , invece, aver ottenuto un contributo a fondo perduto , anche di entità’ più’ modesta, da utilizzare esclusivamente per alleggerire la incredibile pressione fiscale che pesa sulla città, unico e vero presupposto per un progetto di rilancio.  Il resto – prosegue- è la solita infantile ed ingenua propaganda , appetibile solo per gente distratta o predisposta geneticamente a” bersele tutte”. Altro decantato ” mostruoso successo “, ( questo si decisivo per ribaltare le sorti della città ) , sarebbe la possibilità di assumere tre dirigenti , senza alcun concorso ma di assoluta fiducia sindacale , a tempo determinato e quindi facilmente condizionabili, da scegliere fra la dozzina di ” dudu’ ” che stazionano da mesi, trepidanti e speranzosi , nei pressi di Palazzo S . Giorgio.Vedremo Aggiunge- chi vincerà questa eccitante gara dello scodinzolo, che sicuramente apportera’ alla città contributi intellettivi sorprendenti quanto decisivi. Avremo modo di porre le vere questioni sostanziali al sindaco quando rientrerà dalla Polinesia , al termine della sua luna di miele. Gli auguriamo – conclude- che non finisca, a breve, anche quella con la città”.