Reggio, il Movimento Reggini Indignati contro il sindaco: “ci sta traghettando negli inferi”

palazzo san giorgio“La conoscete la “novità”? Ci stanno traghettando mestamente tra gli inferi…la città è allo sbando, l’amministrazione assente, i consiglieri invece di pensare a Reggio Calabria e ai suoi cittadini, pensano ai topi di fogna e ai gulag…e la città sprofonda!” afferma in una nota Attilio Minca del Movimento Reggini Indignati “E non pensate che stia sprofondando solo Reggio, stiamo calando a picco anche noi con le nostre famiglie…sento di giovani scappare al nord o all’estero, percepisco un degrado diffuso fino ai luoghi simbolo della nostra terra (come lungomare o lido comunale…), noto rassegnazione e pentimento nei cittadini che avevano votato secondo coscienza in una #Svolta… Non crediate -prosegue- che non riguardi Noi, sappiate che riguarda il futuro dei nostri figli! Siamo nel “Burrone” della civiltà , nella decadenza del buonsenso civico siamo arrivati alla morte di Reggio e dei Reggini! Ma ora prendetevi una pausa estiva dai problemi, non preoccupatevi del futuro dei nostri pargoli,cazzi loro…! Voi il vostro dovere da buoni cittadini l’avete fatto votando la #Svolta.. Con lo stesso coraggio con cui avete compiuto  questo grande atto,un giorno dovrete rispondere ai vostri ragazzi  quando si ritroveranno con il Nulla cosmico tra le mani.. Ma questa è un’altra storia… Al Riggitano medio del futuro degli altri non interessa:gli basta acquistare un SUV (tassativamente  a rate),un iPhone (tassativamente a rate ),vestiti firmati(tassativamente con gli sconti ) ed apparire. Se poi un domani – conclude- i nuovi reggini (i quattordicenni di oggi ) non potranno comprare neanche il pane (tassativamente a rate), fatti loro…” Come si dice in dialetto : ” A un parmu ru me culu…”