Reggio: i lavoratori precari calabresi “sdegnati dallo scandalo rimborsopoli”

I lavoratori “ringraziano il lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura con la speranza che con il loro lavoro quotidiano, questa Regione possa trovare la legalità da sempre poco presente affinché finalmente possa non rinascere ma iniziare a vivere”, concludono i lavoratori”

Palazzo-Campanella-Regione-CalabriaIn merito alle notizie apprese in data odierna tramite i vari mass-media dello scandalo “RIMBORSOPOLI” presso il Consiglio Regionale della Calabria, i lavoratori precari calabresi “che ancora oggi sono in attesa di percepire svariati mesi di miseri sussidi ed ancora in attesa di un contratto di stabilizzazione nonostante continuano a svolgere la loro attività lavorativa “GRATIS” e nonostante stiano cercando di onorare le proprie “bollette di ogni genere e tipo” escludendo dalla propria alimentazione anche il semplice “caffè al bar, la pizza napoletana, i viaggi ai tropici tra Scilla e Cariddi e costretti a guardare gli spettacoli televisivi in misere tv e sopratutto non su emittenti privati”, sdegnati da quanto appreso, ringraziano il lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura con la speranza che con il loro lavoro quotidiano, questa Regione possa trovare la legalità da sempre poco presente affinché finalmente possa non rinascere ma iniziare a vivere”, concludono i lavoratori.