Reggio: grande esempio di solidarietà alla Mediterranea [FOTO]

Oltre 220 studenti in campo per ricordare Chiara, Paolo e Luigi, sostenendo le cure del piccolo Andrea

SAMSUNG CAMERA PICTURESProsegue l’incessante opera di aggregazione e formazione umana (oltre che culturale) del Movimento Contaminiamo i Saperi, realtà nata per dar sèguito al costante monito del Rettore (prof. Pasquale Catanoso) – rivolto a tutte le componenti dell’Università Mediterranea – a porre la dignità e le esigenze degli studenti al centro di ogni azione accademica.

E, così, dopo aver realizzato – in poco meno di 2 anni dalla sua costituzione – importanti incontri di formazione (con i rappresentanti delle religioni ebraica, islamica e cristiana in occasione della Giornata della Memoria, con la Comunità Exodus, con Libera, con la Croce Rossa italiana, con Reggio Non Tace, con l’Hospice, con gli Angeli Bianchi e presso la mensa per i senzatetto gestita dalle suore di Madre Teresa di Calcutta e dalle suore francescane), un felicissimo cineforum (con la proiezione, fra l’altro, del film “Anime Nere” alla presenza del protagonista Giuseppe Fumo), tre concerti di beneficenza (per i bambini del Reparto di Ematologia e di Pediatria degli “Osperali Riuniti”) e vari viaggi culturali (alle Nazioni Unite, a Cracovia ed Auschwitz, in Andalusia, in una serie di università straniere, a Zambrone e nella locride), il Movimento  si è nuovamente impegnato per favorire la condivisione fra gli studenti, “contaminandola” di solidarietà vera.

“Giornata storica per la Mediterranea” è ciò che da più parti è stato detto con riferimento alla bellissima iniziativa organizzata lo scorso 25 giugno (senza precedenti per l’Ateneo reggino). Ben 18 squadre di calcetto e 16 di pallavolo (per un numero complessivo di oltre 220 giocatori) sono scese in campo per ricordare Chiara Arcadi, Paolo Cuzzola, Luigi Mory, a circa un anno di distanza dalla prematura e tragica scomparsa di questi giovani della Facoltà di Giurisprudenza di Reggio Calabria. La manifestazione, promossa dai giovani coordinatori dei laboratori sportivi di “Contaminiamo i Saperi”, alla quale ha aderito anche l’AVIS comunale di Reggio Calabria, nella persona del suo presidente Dott. Antonio Romeo (per promuovere la donazione del sangue in un periodo, come quello estivo, di massimo bisogno), ha consentito di destinare 600 euro alla famiglia del piccolo Andrea Saraceno (di Arangea), affetto da una grave patologia rara.

Un minuto di silenzio, sotto un toccante striscione (al quale sono state appese tre magliette, da donare ai genitori dei giovani protagonisti del Memorial), ha preceduto il fischio di avvio della competizione sportiva, disputatasi presso i Campi Hom di San Brunello (RC), durante la quale è stato ricordato anche Francesco Paparo (ex studente di Giurisprudenza scomparso proprio due giorni prima del Memorial).  In un contesto di festa, garantito dai dolci preparati dagli studenti stessi, dai panini offerti dal panificio “I frutti del grano” di Pellaro e dalla musica di Bruno Mustica e dell’Infinity Eventsdj (“perché la morte si celebra con la vita, ed aiutando proprio chi sta male a continuare a combattere”, come ha ricordato il docente fondatore del Movimento Contaminiamo i Saperi), le gare si sono svolte in un clima di assoluto fair play e stretta collaborazione fra i vari soggetti partner (dall’Associazione Italiana Arbitri, sezione di Reggio Calabria, che ha inviato due giovani professionisti a dirigere le partite, all’artista locale Maria Ferrara, che ha voluto donare una parure per la riffa finale).

L’auspicio degli organizzatori è che il felicissimo esito del Memorial e le belle emozioni vissute insieme nelle ultime settimane (anche, e soprattutto, nella fase di organizzazione dei tornei) avvicinino tutti gli studenti ai laboratori del Movimento universitario (www.facebook.com/groups/171135299752086/?fref=ts) e li convinca a vivere con più entusiasmo l’università anche fuori dagli orari di lezione (partecipando ai corsi – interamente gratuiti ed aperti anche ai non universitari – di lingua inglese, francese, spagnola, tedesca, ma anche di fotografia, psicologia, teatro, volontariato pediatrico e clownterapia, giornalismo e scrittura creativa, chitarra, pallavolo, calcio, tennis, difesa personale, zumba e balli caraibici).  Il 25 giugno hanno intanto vinto la solidarietà, l’aggregazione e la condivisione.

(Resoconto a cura del Laboratorio di giornalismo e scrittura creativa del Movimento Contaminiamo i Saperi)