Reggio, Forza Italia sul Decreto Enti Locali: “è insufficiente per la rinascita della città”

Pizzimenti: “Attendevamo misure ad hoc per una città fortemente condizionata dalle somme vincolate ed alla ricerca di un po’ di liquidità. Non credevamo che la misura si limitasse meramente ad un prestito”

palazzo san giorgio“Il Decreto-Legge 19 giugno 2015 n. 78, meglio noto come ‘Decreto enti locali’ è stato pubblicato nella sera di venerdì scorso. Non nascondiamo che lo attendevamo con tanta ansia quale sorta di ancora di salvezza per una città, la nostra, che è fortemente in credito con il governo centrale, basti pensare alle ultime esternazioni del Presidente del Consiglio Renzi circa i commissariamenti quali scelta meramente politica”. Lo dichiarano in una nota i componenti del Gruppo consiliare di Forza Italia al Consiglio comunale di Reggio Calabria, Demetrio Marino, Antonio Pizzimenti e Mary Caracciolo. “Attendevamo – afferma il Consigliere Antonio Pizzimenti – misure ad hoc per una città fortemente condizionata dalle somme vincolate ed alla ricerca di un po’ di liquidità. Non credevamo che la misura si limitasse meramente ad un prestito. Una somma di 40 milioni di euro da condividere con altri comuni che dovrà essere restituita ad un tasso ancora non definito”. “In realtà, – incalza la Consigliera forzista Mary Caracciolo – se si svolge uno studio attento del testo provvisorio si evince facilmente che la richiesta al Governo centrale era stata ben diversa. Una deroga importante rappresentata dalla non applicabilità dell’art. 195 comma 3 del D. Lgs. 267/2000. Tale deroga avrebbe consentito al Comune di Reggio Calabria di utilizzare le entrate vincolate al fine di pagare le spese correnti senza obbligo di ricostituzione immediata di tali somme vincolate. Cosa vuol dire in termini concreti? Liquidità per il nostro Comune senza necessità di ricorrere a questo ulteriore debito rappresentato dai quaranta milioni. Ed invece questa importantissima deroga non ha passato il vaglio del Consiglio dei Ministri e di conseguenza non è stata riportata nel testo definitivo. La domanda sorge spontanea: dov’è la vittoria? La vittoria non può essere rappresentata solo da un prestito ottenuto o da altre deroghe poste a carico del nostro bilancio comunale. La vittoria si sarebbe avuta se tutti i provvedimenti fossero stati a carico del Governo, altrimenti non è un regalo ma potrebbe essere definito ‘pacco’ ”. “Noi – conclude il capogruppo azzurro Demetrio Marino – come Forza Italia, però, vogliamo il bene della nostra città ed è per questo che ci caratterizziamo per una opposizione costruttiva e propositiva. Ciò che chiediamo è che ogni risorsa economica e finanziaria disponibile sia utilizzata al fine di ridurre la pressione fiscale, attraverso lo strumento delle agevolazioni a tutt’oggi inutilizzato. In ogni caso, al di la delle risorse aggiuntive, il Consiglio comunale ed ancor prima la maggioranza di centro sinistra, dovrà ricercare ogni soluzione finalizzata a ridurre la pressione fiscale e stimolare lo sviluppo dell’economia reggina”.