Reggio: “Filippo Burrone è figlio di questa città come tutti noi e la ama”

palazzo san giorgio“In riferimento ai fatti che sono seguiti il post su facebook che in consigliere comunale Filippo Burrone eletto nelle file di lista Reset ha postato giorni addietro…vogliamo, ma soprattutto dobbiamo dire la nostra in qualità di cittadini che conoscono di persona Filippo Burrone, che ne constatano tutti i giorni la sua personalità ed il suo operato tra le vie di questa tormentata città” afferma in una nota il comitato “Un lavoro per la vita”. “Filippo è figlio di questa Reggio come tutti noi, ma più di noi ama questa città e soprattutto le sue periferie. nel suo cuore c’è la sua gente! Filippo ci contattò dopo essere stato eletto per dirci, “sono stato eletto, sono qui, a vostra disposizione”,in tutte le nostre lotte Filippo è stato presente! Tutte le nostre vertenze Filippo è stato presente ! Un uomo, un consigliere comunale che risponde al telefono 25 ore su 24 e noi non siamo stati i suoi elettori ! Un uomo che si preoccupa del sociale -prosegue la nota-  lo vive, lo lotta, lo condivide ! Tra di noi ci sono persone di Destra come chi scrive che non si è mai reputata una “fascistella”, e quindi non mi sono sentita punta dal post di Filippo Burrone, ne tantomeno reputiamo e reputo che il post sia di tono odioso o addirittura razziale, semmai i fatti che sono seguiti, li eguagliamo ad un “imputato” attorniato da tanti falsi “togati”, che hanno ritenuto opportuno addirittura rivolgersi al Procuratore della Repubblica, al Prefetto…Al comandante dell’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e ci manca solo la Sacra Rota!! E quindi – aggiunge la nota-  i politici che occupano le poltrone vellutate del Governo Centrale che usano i social network con il diretto intento all’incitamento dell’odio razziale evidente, constante, giornaliero che indossano felpe e magliette per rimarcare il loro pensiero politico, condivisibile o meno, per questo motivo devono essere condannati a morte? Quest’uomo che tale è, e quindi umanamente preso dai suoi sentimenti e dettato dall’emozione ha scritto un post che non plaudiamo affatto! Anzi! Ma che nemmeno possiamo condannare o giudicare come se fossimo dei giudici!! Noi siamo uomini e donne! E in quanto tali! Riconosciamo in Filippo Burrone l’uomo impegnato nel sociale dal primo istante che è stato eletto, preferendo un muretto cittadino dove divide un caffè fugace con noi ad’ una poltrona comoda di qualche caffè chic con personaggi altrettanto chic ! Filippo Burrone dovrebbe essere imitato nel suo impegno quotidiano cittadino, nel suo furente e caloroso impegno sociale con gli “ultimi degli ultimi”!! Perché lui antepone la sua stessa vita privata e familiare al suo impegno politico e soprattutto umano nel sociale che spesso, viene tralasciato dalla classe politica cittadina, regionale e nazionale. Chiediamo scusa del suo post, pubblicamente a tutti e ci facciamo garanti che la sua incolumità fisica e della sua famiglia non sia intaccata da qualsivoglia attacco vile! Un uomo Filippo Burrone – conclude la nota-  che un giorno ha scritto un post, che non doveva scrivere. Un uomo Filippo Burrone che disconosce la “falsa politica”, ma che non può e non deve essere condannato per questo”.