Reggio: “emergenza idrica. Falcomatà basta spot, i reggini hanno sete”

Ripepi: “ormai il Sindaco di Reggio è come Socrate nel Protagora di Platone, vittima di allucinazione sonora. Gli spot che propina giornalmente alla popolazione reggina, gli devono essere sembrati suggestivi ed emozionanti”

carenza-dacqua“Ormai il Sindaco di Reggio è come Socrate nel Protagora di Platone, vittima di allucinazione sonora. Gli spot che propina giornalmente alla popolazione reggina, gli devono essere sembrati suggestivi ed emozionanti. Il Sindaco, con i suoi quattro amici della Svolta e di Reset, ci parla di mirabolanti “smart city” ed organizza pure un convegno, per illustrare il nulla ai reggini. Infatti, a ormai sette mesi dalla sua strepitosa vittoria, non ha affrontato nessuno dei problemi della città, preferendo narrazioni assolutorie o concetti molto evocativi che, dopo un’analisi di buon senso, risultano vuoti. Siamo di fronte ad una città ferma, incapace di pensare al futuro. La politica si fà al chiuso dei salotti, e non le nelle sedi deputate quali quelle del consiglio comunale. Siamo ormai in emergenza idrica, che si intensificherà nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, creando maggiori disagi alla popolazione; disagi che invece, potrebbero essere risolti con l’attivazione di una vera “smart city”, già in possesso della città sin dal 2010: il Centro Gestione del Sistema Idrico” afferma in una nota Mssimo Ripepi, consigliere comunale di Forza Italia. “Questo centro di eccellenza scientifica e tecnologica, agisce su diversi piani: quello della prevenzione, della sicurezza e della ricerca. La sala di telecontrollo, pensata per monitorare in tempo reale la situazione degli acquedotti, degli impianti e delle condutture, collega 180 stazioni periferiche (pozzi, serbatoi, sollevamenti, nodi della rete di distribuzione), rappresentando un sistema avanzatissimo, che, dotato di accorgimenti di sicurezza per affrontare ogni emergenza derivante dai territori, impedisce gli sprechi e gli usi impropri del prezioso liquido, e consente una riduzione del 40% delle spese elettriche e del 30% di quelle di manutenzione. Caro Peppe, scusa Giuseppe -prosegue- non ci dire che la colpa è sempre di “quelli di prima”, perchè sono “quelli di prima” che hanno realizzato questa importantissima opera! Si invoca sempre l’inesperienza di questa Amministrazione, per assolverla. Ci sembra però di assistere ad una distorsione cognitiva, in cui individui inesperti tendono a sopravvalutarsi, giudicando a torto le proprie abilità superiori alla media. Quindi, caro Sindaco convoca il Consiglio Comunale sull’argomento, o vedi, con i tuoi consulenti, di risolvere il problema, senza mandare letterine senza senso, aspettando sempre che sia Roma a risolvere i problemi! Questa Amministrazione, dà ogni giorno la sensazione di un senso malaticcio di sbandamento e di scontento, che come la cenere del giorno dopo, ricopre ogni cosa scolorendola e raffreddandola. La fortuna – conclude- delle vicende elettorali ha indebolito questa Amministrazione facendo smarrire, momento dopo momento, la fiducia dei cittadini”.