Reggio, Burrone chiede scusa ma non si dimette: “oggi sono un uomo nuovo grazie alla fede”

comune-reggio-calabria-palazzo-san-giorgioIn merito alla vicenda che mi ha visto, mio malgrado, protagonista, confermo che è stato uno “scivolone” e chiedo scusa alla città. Ci tengo a esprimere la mia vicinanza e solidarietà alle forze dell’ordine che non ho mai attaccato né offeso, in quanto le foto apparse in qualche giornale on-line non mi appartengono. Soltanto un’eccessiva enfasi e una forte passione politica possono giustificare le mie parole certamente “sopra le righe”. Tengo a precisare, inoltre, che sono stati estrapolati ad arte concetti da me scritti parecchi anni or sono quando diversi erano il mio ruolo e la mia esperienza. Oggi sono un uomo nuovo: la vicinanza alla fede che mi ha fatto conoscere mia moglie, alla quale chiedo scusa per le ansie e le cattiverie che ha subito, mi consente oggi di perdonare e non serbare alcun rancore nei confronti dei miei detrattori politici. Da qui in avanti tutti avranno modo di giudicarmi per il mio impegno verso il bene comune e non più per esternazioni poco consone“. Con questa lettera il consigliere comunale Filippo Burrone, al centro delle polemiche degli ultimi giorni, chiede scusa alla città.