Reggio: al Galluppi una serata da vivere tra suoni orchestrali e musical anni 70

IMG-20150605-WA0003Lo spazio di un cortile  non è meno importante di un grande teatro o delle gradinate di uno stadio. Qui pulsa forte il cuore della scuola. Sembra rivedere tante immagini di un anno trascorso con la tematica degli ANNI 70. Un grande progetto  d’insieme,  capitanato dalla dirigente dell’I.C. “Galluppi-Collodi Bevacqua” Dott.ssa Mariantonia Puntillo, insieme ai docenti interni ed a docente esperto esterno. Una serata da vivere tra suoni orchestrali e musical anni 70.  Al Plesso Galluppi, con un coinvolgente spettacolo , si vive il remake  di una tematica d’istituto  che ha interessato tutte le classi della scuola elementare Collodi e Galluppi e della scuola media Bevacqua, attraverso lavori d’equipe che hanno interessato la grafica, la danza, la recitazione, la musica e la realizzazione di lavori in video. Presentato dalla prof.ssa Donatella Nicolò, lo show inizia con l’Orchestra Scolastica, diretta dal prof. Pasquale Faucitano insegnante di violino, che in due anni ha vinto tre premi in concorsi musicali, con l’ultimo premio ricevuto sotto il patrocinio del Senato della Repubblica. Canzoni come “My Sweet Lord” di George Harrison, ”Oye Como Va “ di Santana, ”A Canzuncella “ degli Alunni del Sole, ”Jesahel” dei Delirium e “C’era un ragazzo” di Gianni Morandi, hanno colto nel segno ,coinvolgendo il numeroso pubblico. Un lavoro d’equipe realizzato con la grande disponibilità della dirigente dott.ssa Mariantonia Puntillo e il fondamentale apporto dei docenti di flauto Adriana Ascrizzi, di violino Pasquale Faucitano, di chitarra Giuseppe Posterino, di pianoforte Donatella Nicolò, con un percorso musicale biennale, coordinato con la proposizione di brani musicali dal docente esperto prof. Fulvio D’Ascola.  Dopo la musica arriva  il ballo, con le canzoni e le coreografie di un musical storico degli anni 70:GREASE. Ricordate Johnn Travolta  e Olivia Newton John ? Non è facile coordinare circa ottanta alunni delle quinte elementari e farli lavorare insieme, tra coro parlato, coreografie e canto, ma  grazie ai docenti Francesca Magnoli, Antonella Martino, Imma Catanese e Giovanna Muscianese, il sunto del musical Grease è riuscito ad amalgamarli bene. La musica si ferma solo per l’arguta ironia del dialetto reggino, con una “Profaziata “ letta dall’alunna Emanuela Surace che introduce Otello Profazio, l’ospite d’onore  della serata. L’artista parla in mezzo agli studenti seduti intorno a lui ed attira l’attenzione di tutti, ”Noto con grande piacere la compostezza di tutti questi ragazzi, la loro attenzione e la loro bravura. Tutto ciò è il risultato di una grande sinergia tra professori e alunni e sono molto contento ed orgoglioso di essere tra voi.” Profazio narra della sua lunga carriera  musicale e televisiva e  parla dell’importanza delle radici e della sua lunga militanza musicale, declamando un’altra “Profaziata” ed annunciando la sua partecipazione all’Expo di Milano, con una canzone dedicata al Bergamotto, che diventa il sottofondo sonoro dei suoi racconti. La dirigente Puntillo, in segno di stima e riconoscimento, gli consegna una bella opera pittorica  realizzata dalla prof.ssa  Autunno, che ritrae l’artista in un insieme di immagini rappresentative della realtà culturale di Reggio.”Averla qui tra noi –afferma la dirigente- è un segno di stima verso la sua dimensione di uomo ed artista , che riesce sempre a cogliere attraverso le canzoni ed i pensieri, l’essenza della nostra tradizione.” Il finale è una grande jam session, con l’orchestra che esegue “Jesahel”, con gli ottanta alunni che intonano cantando il ritornello. Al Galluppi si chiude solo temporaneamente un ciclo, per poi riaprirsi il prossimo anno. Perché la musica, la cultura, l’interazione tra didattica, socializzazione e inclusione non si ferma mai.