Reggio, sul bilancio del Comune “la maschera è caduta, Falcomatà certifica i numeri di Arena”

Reggio Futura commenta i dati del bilancio approvati dalla giunta Falcomatà

falcomatà_sindacoLa maschera è caduta, la messa in scena è terminata. Con l’approvazione del bilancio 2014 da parte della Giunta Falcomatá (che ha certificato i numeri già resi noti dal sindaco Arena nel 2012), si mette fine ad una delle pagine più nefaste per la nostra città, squarciando un velo impietoso su quella che è stata senza dubbio la stagione più tormentata per Reggio“. Lo afferma, in una nota, il Coordinamento di “Reggio Futura”.

palazzo_san_giorgioCon l’approvazione del documento contabile – continuano gli esponenti del centro/destra reggino – si fa luce su quella cinica e aberrante strategia ordita con l’unico obiettivo di mistificare la realtà. Una strategia intrisa di odio e rabbia veicolata attraverso i ben noti canali mediatici che hanno umiliato la nostra città ponendola agli onori della cronaca nazionale e rappresentandola come una vera e propria cloaca. Una strategia attuata per supportare e determinare prima lo scioglimento del comune e, successivamente, la vittoria elettorale del centrosinistra nell’ottobre scorso. Si è portato avanti un teorema farraginoso secondo cui il deficit di bilancio era riconducibile   alle scelte delle gestioni Scopelliti e non (come oggi lo stesso assessore al bilancio conferma) ai tagli del Governo che hanno messo in ginocchio tutti i comuni d’ Italia. Il centrosinistra, nei fatti, ha “circuìto” la città, speculando sulle difficoltà generate dalla grave crisi globale e creando una cortina fumogena talmente potente da disorientare i reggini determinando la più alta percentuale di astensionismo dalle urne mai registrata, permettendo così, al giovane ereditario, di conquistare palazzo San Giorgio con l’appoggio del suo partito“.

Il tutto - conclude il coordinamento di Reggio Futura - a discapito del centrodestra che aveva messo in campo un candidato di alto spessore professionale, la persona giusta per guidare la città. E’ chiaro, oggi più che mai, che senza questi “mezzi non convenzionali” il centrosinistra non avrebbe mai governato una città che ha sempre disprezzato, al punto da tradirla pur di ottenere vantaggi personali o di partito. Questa amministrazione, abusiva perché frutto di un grande imbroglio, sta dimostrando di anteporre gli interessi della città ad interessi personali e familiari (carriera politica), o alle logiche di partito: Reggio non merita di restare in queste mani“.