Reggina, tutta la verità sullo stadio Granillo: il club è in regola, accordo raggiunto col Sindaco Falcomatà

Tutta la verità sullo stadio Oreste Granillo: futile polemica tra la Reggina e il Comune mentre il Sindaco è in viaggio di Nozze, ma con il primo cittadino l’intesa era già stata raggiunta

stadio granillo (2)Per quanto riguarda lo stadio Oreste Granillo, la Reggina è in regola e l’accordo tra il club e il sindaco Falcomatà era già stato trovato nelle scorse settimane. Un accordo che stona con le polemiche dei giorni scorsi, la lettera della dirigente che stoppava la concessione e addirittura una riunione di Giunta convocata d’urgenza e poi una conferenza stampa per ribadire che “la Reggina deve pagare, come tutti” e che “il club dovrà saldare il debito di circa 200.000 euro“. Nulla di più falso.

stadio granillo (3)Confermando quanto abbiamo già scritto nei giorni scorsi sulle spese della Reggina nel Granillo e i termini della concessione, oggi emerge un nuovo particolare sulla vicenda. Lo scorso anno, con il comune commissariato, la Reggina s’è trovata di fronte ad uno scoglio molto importante. Per ottenere l’agibilità dello stadio e quindi poter continuare a giocare al Granillo andavano fatti dei lavori di verifica sulla copertura della Tribuna Ovest. Lavori di “manutenzione straordinaria” che in base alla convenzione del 2007 spettano al Comune. I commissari, però, spiegarono a chiare lettere al club che “non abbiamo un centesimo e non possiamo fare niente, per quanto ci riguarda la Reggina può andare a giocare in un’altra città“.

stadio granillo (1)La società, quindi, senza alcun clamore mediatico, senza isterismi sui media e senza neanche un flebile alito di polemica, metteva mano nelle proprie tasche e pagava i lavori di manutenzione straordinaria che dovevano essere a carico di Palazzo San Giorgio e che costavano una cifra vicina ai 100.000 euro. Un onere molto pesante a cui il club ha ottemperato per evitare di andare a giocare altrove, nel momento di maggiori difficoltà finanziarie, quando la città e la sua massima istituzione l’abbandonavano al proprio destino. Ovviamente quei soldi, come quelli di altri lavori di manutenzione straordinaria effettuati dal club, vanno a coprire il canone di affitto (24.000 euro annui) dovuto al Comune. Tra la società e il Sindaco Falcomatà l’accordo era già stato raggiunto nelle scorse settimane: “inviateci tutti i documenti e le fatture di quei lavori, ovviamente è tutto ok, quelle sono spese che doveva fare il Comune“.

stadio granilloPoi il Sindaco è partito per il viaggio di nozze e… “quando il gatto non c’è i topi ballano“, da Palazzo San Giorgio l’attacco frontale alla società che aveva avuto ampie garanzie dal primo cittadino e che adesso non si scompone forte proprio dell’accordo con Falcomatà. Un accordo che, oltretutto, è anche una semplice constatazione della realtà dei fatti. Ci mancherebbe pure, infatti, che il Comune non riconoscesse alla Reggina questi crediti dovuti.

Insomma, abbiamo assistito all’ennesimo episodio di sciacallaggio di quegli “avvoltoi” che nel momento di difficoltà della Reggina stanno cercando in tutti i modi di approfittarne. Con quali interessi?