La Reggina adesso sogna il ripescaggio in serie B. Il Presidente Foti: “vedremo”

Reggina, dopo la vittoria sul Messina nello spareggio playout il Presidente Foti fa il punto sulla situazione del club. Il sogno è il ripescaggio in serie B

foti reggina -11La Reg­gi­na, nei 29 anni di ge­stio­ne Foti, ha di­spu­ta­to 7 spa­reg­gi. Dal 1° con la Vi­re­scit vinto per ap­pro­da­re in serie B, al bis di do­me­ni­ca scor­sa con il Mes­si­na per evi­ta­re la D, sono pas­sa­ti 27 anni. La società amaranto ha evitato il baratro del calcio dilettantistico e in un’intervista concessa ieri sera a Lorenzo Vitto per la Gazzetta dello Sport oggi in edicola, Foti dice: “po­te­va rap­pre­sen­ta­re il picco più basso della sto­ria ama­ran­to. Ho com­mes­so tanti er­ro­ri e da iso­la­to ho lot­ta­to su tutti i fron­ti, coin­vol­gen­do la squa­dra la quale con or­go­glio ha co­strui­to que­sto suc­ces­so“.

messina reggina 0-1 30 maggio (9)An­co­ra l’en­ne­si­mo di­spia­ce­re al Mes­si­na. “Si­cu­ra­men­te – con­ti­nua il mag­gio­re azio­ni­sta del club – aves­si­mo gio­ca­to que­sti 180’ con Ischia o Aver­sa, non ci sa­reb­be stata que­sta ri­so­nan­za. Ter­mi­na­ti giu­sta­men­te i fe­steg­gia­men­ti, ades­so dovrò farmi ca­ri­co dei pro­ble­mi della so­cietà”. Guai a par­la­re di de­bi­ti, Foti cam­bia su­bi­to il proprio umore. “Ab­bia­mo un mutuo di 500 mila euro annui per 15, ma anche di­ver­se en­tra­te come la se­con­da rata (poco più di 500 mila euro, ndr) dall’Udi­ne­se per Bochniewicz, al­tret­tan­ti dal Pe­ru­gia (500 mila, ndr) per la ces­sio­ne de­fi­ni­ti­va di Rizzo, i contributi della Lega e le ri­chie­ste per Di Lo­ren­zo, Sa­lan­dria e tanti altri gio­va­ni che si sono di­stin­ti in que­sta sta­gio­ne“. Quin­di il fal­li­men­to è praticamente già scongiurato. “Da qui al 30 giu­gno – aggiunge Fotine­ces­si­ta­no 2 mi­lio­ni. Ho bus­sa­to a di­ver­se porte, ma non ho ri­ce­vu­to ri­spo­ste. Quan­do ho pro­spet­ta­to di ri­ve­de­re l’area del Gra­nil­lo e co­strui­re uno sta­dio di pro­prietà, come ri­spo­sta ho ri­ce­vu­to di oc­cu­par­mi mag­gior­men­te delle sorti della Reg­gi­na. Ho par­la­to degli au­stra­lia­ni, ri­ba­di­sco gente in­te­res­sa­ta a ri­sol­le­va­re le sorti del club, e a li­vel­lo me­dia­ti­co ha por­ta­to solo di­sa­gio in loro perché sono state dette cose che hanno so­la­men­te in­fa­sti­di­to. Tut­ta­via da oggi ri­pren­derò i con­tat­ti, perché per 15 gior­ni ho do­vu­to pre­oc­cu­par­mi mag­gior­men­te della si­tua­zio­ne spor­ti­va. La trat­ta­ti­va ha preso una via ben con­so­li­da­ta e cer­che­re­mo di chiu­de­re prima del 30 giu­gno“.

fotiEr­me­ti­co sull’ipo­te­si di la­scia­re la so­cietà in mani di sco­no­sciu­ti, senza la sua regia. “La Reg­gi­na è ar­ri­va­ta ad un bivio ed ha ur­gen­za di un sup­por­to eco­no­mi­co per ri­lan­ciar­si e dare mag­gio­re vi­ta­lità al suo in­ter­no. I tempi sono ma­tu­ri per cer­ca­re nuove ri­sor­se e pia­ni­fi­ca­re un pro­get­to so­li­do. La mia pre­sen­za nel pros­si­mo as­set­to di­ri­gen­zia­le, non deve crea­re nes­sun im­ba­raz­zo e sono pron­to a farmi da parte“. Anche perché in un fu­tu­ro non molto lon­ta­no per Foti si po­treb­be­ro apri­re le porte di un in­ca­ri­co im­por­tan­te nel “pa­laz­zo” del calcio italiano. Della con­fer­ma di Gia­co­mo Te­de­sco non si sbi­lan­cia. “L’8 giu­gno ini­zierà il corso per con­se­gui­re il pa­ten­ti­no di 2^ ca­te­go­ria – con­clu­de Fotie per l’al­le­na­to­re c’è an­co­ra tempo“.

Infine, chiediamo al Presidente se do­ves­se li­be­rar­si un posto in B per il fallimento di qualche società o la mancata iscrizione, la Reg­gi­na sta pensando se presentare do­man­da di ri­pe­scag­gio in base alle nuove regole su bacini d’utenza, storia e bilanci. Foti non smentisce: “Ve­dre­mo…“. E la città, galvanizzata dalla trionfale “carcagnata” di sabato, adesso torna a sognare…