La Reggina a 24 ore dal sogno scudetto: “qui è tutto fantastico, stiamo facendo bene perché ci divertiamo”

Reggina, domani alle 19 la finale scudetto degli Alleivi contro il Novara: occhi puntati a Montepulciano

regginaGli Allievi della Reggina domani alle ore 19 a Montepulciano affronteranno il Novara nella finalissima che vale lo scudetto di Lega Pro per questa categoria: la partita sarà trasmessa su RaiSport 2, forse in diretta, forse in differita. Dipenderà dall’epilogo di Roma-Empoli, la finale sempre degli Allievi ma di serie A e B, in programma alle ore 17. Se si risolverà entro il 90°, probabilmente anche Reggina-Novara sarà trasmessa in diretta, altrimenti andrà in onda in differita o forse anche in diretta, ma a partire dal secondo tempo o giù di lì.

allievi reggina chiancianoIntanto nel day-after della vittoria sulla Salernitana, ieri pomeriggio a Ponte a Tressa (un 3-1 strameritato), abbiamo contattato l’allenatore della spedizione reggina, Domenico Zito. E’ giovane ed è cresciuto anche lui nel Centro Sportivo Sant’Agata, dove lavora da ben 8 anni: “è una grande esperienza, per noi e per i ragazzi. Da evidenziare che sono quasi tutti un anno più piccoli degli altri contro cui giocano, l’anno prossimo rimarranno nella stessa categoria perchè sono classe ’99, a quell’età un anno è una differenza importante“.

reggina 03E’ un gruppo che sta rendendo la città di Reggio Calabria orgogliosa di se stessa. Un orgoglio doppio, perchè non sono semplicemente calciatori della Reggina, ma sono prima di tutto calciatori reggini. Sull’organico di 25 elementi, solo 5 vengono dalla foresteria del Sant’Agata, cioè ragazzi di fuori che vivono e crescono nel centro sportivo amaranto. Gli altri sono tutti di Reggio, vivono a casa con la famiglia e vanno al Sant’Agata per fare sport. La spedizione amaranto a Chianciano è composta da 23 calciatori, 8 componenti dello staff e poi un centinaio di tifosi che sono amici e parenti al seguito della squadra. Alloggiano in alberghi differenti ma non fanno mancare il loro affetto, soprattutto sugli spalti. Mister Zito ci racconta come “ieri hanno rinnovato il gemellaggio con i tifosi della Salernitana, è stato un bel momento di sport. Sono famiglie straordinarie, ci aiutano moltissimo. Probabilmente siamo fortunati, ma sono tutte brave persone, ecco perchè questi sono bravi ragazzi. Riusciamo ad avere risultati così positivi perchè prima di tutto sono brave persone, educate, corrette e perbene“.

reggina 04Ieri sera libertà e festa fino a tardi: “è giusto così, sono ragazzi di 16 e 17 anni, hanno conquistato una finale scudetto. Poi c’è da dire che loro non esagerano mai, non vanno mai oltre, quindi non abbiamo alcuna paura a lasciarli liberi di godersi i momenti belli facendo festa. Da oggi iniziamo a pensare domani. L’importante è continuare a divertirsi senza avere grandi pressioni, stiamo facendo bene proprio perché ci divertiamo“.

La vincente della finale, oltre a portare a casa uno scudetto storico, rimarrà a Chianciano altri due giorni per affrontare domenica 21 giugno la vincente di Roma-Empoli, per la Supercoppa italiana di categoria: “sarebbe la classica ciliegina sulla torta, che ci consentirebbe di confrontarci con realtà superiori per poter confermare quello che la Reggina ha già sempre fatto fino allo scorso anno quando eravamo in serie B, cioè competere alla pari con le big del calcio italiano. I “Giovanissimi” (classe 1997) qualche hanno fa, con i vari Lancia e Mazzone, hanno battuto in finale persino la Juventus a Vinovo in un torneo nazionale organizzato proprio dalla Juve” dice ancora Zito.

reggina 02E’ l’ennesimo risultato che testimonia l’eccellenza del Centro Sportivo Sant’Agata, di cui Zito va fiero: “la Reggina ha la cultura dei giovani, e riesce ad ottenere questi risultati senza i soldi delle big. E’ facile con 3-4 milioni l’anno vincere i tornei giovanili e fare grandi i vivai, la Reggina lo fa senza grandi risorse ma con le straordinarie competenze del Presidente Foti e dei suoi uomini. Questa società ha sempre avuto grande attenzione al settore giovanile, se la Reggina esiste, è ancora in vita nonostante le difficoltà e riesce ad andare avanti, lo deve solo ed esclusivamente al vivaio del Sant’Agata. E per noi è un motivo di orgoglio dare queste soddisfazioni in un momento così delicato per la società, speriamo di ricambiare tutte le attenzioni e la dedizione della dirigenza nei confronti del vivaio“.