La pressione fiscale in Italia continua a crescere: 43,5%, ben superiore al resto d’Europa

Colella: “al termine del 2014, la pressione fiscale e’ stata pari al 43,5%, di poco piu’ elevata di quella del 2013 (43,4%) soprattutto per il maggior gettito delle imposte indirette”

soldi“Al termine del 2014, la pressione fiscale e’ stata pari al 43,5%, di poco piu’ elevata di quella del 2013 (43,4%) soprattutto per il maggior gettito delle imposte indirette. L’aumento e’ dovuti, pressoche’ esclusivamente, alla componente di competenza delle amministrazioni locali“. Queste le parole del Procuratore generale, Martino Colella, nel corso della requisitoria sul Giudizio di parificazione del rendiconto generale dello Stato per l’esercizio finanziario 2014 della Corte dei Conti, nel sottolineare come al riguardo “ va evidenziato che la pressione fiscale continua a rimanere elevata nel confronto internazionale – aggiunge – con un divario che permane nel 2014, di 1,7 punti percentuali di prodotto rispetti alla media degli altri paesi dell’area euro”.