Paziente siciliano in cura per un mese a New York per vincere la battaglia contro la beta talassemia

Paziente siciliano a New York per terapia contro talassemia

talassemiaUn mese a New York per vincere la battaglia contro la beta talassemia grazie alle cellule staminali geneticamente modificate. Un giovane paziente siciliano in cura presso il Campus di Ematologia Cutino dell’Ospedale Cervello e’ da tre settimane ospite del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center nella Grande Mela, centro all’avanguardia mondiale, per sottoporsi alla terapia genica, ultima sperimentazione introdotta nella lotta all’anemia mediterranea. Si tratta per il Campus di Ematologia della seconda fase di sperimentazione per questa terapia che si serve di un vettore virale (il guscio di un virus) per trasportare all’interno delle cellule del paziente il pezzo di DNA che determina la produzione dell’emoglobina, presente comunemente nel sangue degli individui ma carente o assente nei pazienti talassemici. “La terapia genica – spiega il professore Aurelio Maggio, direttore dell’unita’ operativa di ematologia e malattie rare del sangue di Villa Sofia Cervello – e’ la nuova frontiera per la cura della talassemia, grazie all’utilizzo delle cellule staminali. Gia’ due nostri pazienti si sono gia’ sottoposti al trapianto, e in uno di questi il risultato e’ stato di una riduzione del fabbisogno di trasfusioni del 50%. Adesso ha preso il via una nuova fase di sperimentazione, con un protocollo modificato, che ci auguriamo porti a risultati ancora migliori”.