Palermo, Grasso: “Addiopizzo ha un effetto deterrente sul racket”

Si definisce il ‘padre putativo’ del Comitato Addiopizzo, nato nel 2004 dall’idea di un gruppo di giovani che avevano deciso di dire no al pizzo tappezzando la città di Palermo con gli adesivi ‘Un popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità’, e anche oggi il Presidente del Senato, Pietro Grasso, non ha voluto mancare al ‘battesimo’ dell’app che indica la mappa della Palermo ‘pizzofree’

conferenza di messina pietro grasso (8)Si definisce il ‘padre putativo’ del Comitato Addiopizzo, nato nel 2004 dall’idea di un gruppo di giovani che avevano deciso di dire no al pizzo tappezzando la città di Palermo con gli adesivi ‘Un popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità’, e anche oggi il Presidente del Senato, Pietro Grasso, non ha voluto mancare al ‘battesimo’ dell’app che indica la mappa della Palermo ‘pizzofree’. “Sono venuto al battesimo di Addiopizzo e non potevo mancare oggi – dice il Presidente del Senato – ecco perché sono venuto anche per questa evoluzione sociale del Comitato”.

Grasso ha ribadito anche che il Comitato Addiopizzo “ha un effetto deterrente sulla mafia”. Il progetto lanciato dal comitato di compone di tre elementi strettamente legati tra loro. Una app, disponibile per smartphone e tablet, permetterà di individuare tramite geolocalizzazione tutti gli operatori economici iscritti ad Addiopizzo, cercandoli per categoria merceologica o per quartiere, distinguendoli anche per servizi alle imprese o al cliente. Una sorta di guida digitale al consumo critico, che si affianca a quella cartacea che periodicamente l’associazione distribuisce gratuitamente. L’app, inoltre, darà la possibilità di seguire il progetto per l’investimento collettivo, individuando i negozi convenzionati o accedendo all’area personale per votare il progetto preferito di restauro tra quello scelto su Piazza Magione e quello nel Parco della Favorita. Gli altri due strumenti sono pensati invece per i turisti. Il primo è una mappa di Palermo, stampata in due versioni, italiano-tedesco e italiano-inglese, con evidenziati i punti di interesse storico-artistico e le imprese pizzofree. Un modo per sensibilizzare anche i turisti alla pratica degli acquisti presso gli operatori eco. La seconda app, infine, pensata da Addiopizzo Travel, consentirà di visionare e prenotare le escursioni proposte dal tour operator, nato da una costola di Addiopizzo, e di scegliere la struttura ricettiva pizzo free più adatta alle esigenze di ciascun turista”.