Orrore alla stazione: giovane capotreno colpito a colpi di machete da una gang sudamericana

Dramma ieri sera nella periferia di Milano, fermata di Villapizzone: due giovani ferrovieri gravemente feriti da un gruppo di giovani sudamericani che si sono dati alla fuga e non sono stati rintracciati

treno aggressione machete milano (3)Un’aggressione bestiale, a colpi di machete ad opera di un gruppetto di giovani sudamericani che non volevano mostrare il biglietto sul treno del passante ferroviario alla fermata di Villapizzone, alla periferia di Milano, lungo il tragitto che porta i passeggeri a Expo. Il capotreno che ieri sera voleva controllare i biglietti ha perso il braccio, tanta e’ stata la violenza con la quale gli sono stati inferti i colpi. Il 118 non ha pero’ spiegato se l’arto gli e’ stato tranciato durante l’aggressione o gli e’ stato amputato una volta arrivato all’ospedale Niguarda.

treno aggressione machete milano (1)Anche un ferroviere fuori servizio, che era intervenuto per aiutarlo e’ stato colpito alla testa ed e’ stato trasportato all’ospedale Fatebenefratelli con un trauma cranico che non sarebbe grave. Il gruppo, composto da tre o cinque giovani e’ riuscito a fuggire prima dell’arrivo della polizia. All’aggressione avrebbe assistito una donna che e’ scappata subito dopo per lo spavento. Secondo quanto ricostruito finora dalla Polfer, il capotreno avrebbe chiesto i biglietti ai pochi passeggeri pronti a salire a bordo, compreso il gruppetto di sudamericani. Questi si sarebbero rifiutati di mostrare il titolo di viaggio e uno di loro ha estratto un machete da una borsa colpendo al braccio il controllore. Il ferroviere che in quel momento non stava lavorando, che ha 31 anni, e’ intervenuto in suo aiuto ma e’ stato colpito alla testa (non e’ ancora chiaro se con la lama o altro) riportando un trauma cranico. Gli investigatori stanno ora cercando possibili testimoni e intanto stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza installate lungo il passante ferroviario e gli aggressori potrebbero avere le ore contate. Il Passante ferroviario ha subito notevoli ritardi in quanto il traffico, anche verso Expo e’ proseguito su un solo binario.

treno aggressione machete milano (2)Il capotreno ferito a colpi di machete alla stazione di Villapizzone, a Milano, si chiama Carlo Di Napoli, ha 32 anni, e’ sposato e ha un figlio di 4 mesi. “E’ stato assunto nel 2006 – spiegano Alfredo Chiancone e Pietro Di Fiore, rispettivamente responsabile condotta e responsabile scorta capotreno di Trenord -. Lo abbiamo incontrato stamattina e le sue condizioni ci sono parse buone. Ha sorriso e ha iniziato a muovere le dita. Certo, ci vorra’ ancora tempo per il recupero“. I due dipendenti Trenord parlano dalla sala d’aspetto dell’ospedale Niguarda dove il capotreno e’ stato operato. Sono entrambi scossi. “Sappiamo che questo lavoro e’ pericoloso perche’ si e’ a contatto con tante persone di ogni tipo. Siamo abituati agli incidenti, a tanti tipi di problema, ma questa cosa e’ terribile“.

Il capotreno aggredito ieri a Milano a colpi di machete da una gang di latinos “aveva una lesione grave da fendente al braccio sinistro, lesione che ha portato a una sub-amputazione“. Lo riferisce il bollettino medico diramato dall’ospedale Niguarda dove l’uomo è stato ricoverato dopo aver subito l’aggressione alla stazione di Villapizzone, lungo la tratta che collega il capoluogo lombardo con il sito Expo. Il braccio sinistro dell’uomo è stato riattaccato e “si è cercato di recuperare la funzionalità del braccio“. L’intervento ha visto la collaborazione di più specialisti (un chirurgo generale, un chirurgo vascolare, un chirurgo plastico e un chirurgo ortopedico) ed è durato dalle 23.40 di ieri alle 6.30 di questa mattina. La prognosi verrà sciolta nei prossimi giorni.