Oggi a Partinico i funerali dello storico Giuseppe Casarrubea

Palermo,  9 giu. (askanews) - Saranno celebrati stamani alle 10,30 al santuario della Beata Pina Suriano a Partinico, in provincia di Palermo, i funerali dello storico Giuseppe Casarubea, morto il 7 giugno scorso a 69 anni a causa di una grave malattia. Figlio di una vittima di mafia (il padre fu ucciso nell'agguato alla sede del Pci il 22 giugno del 1947 a Partinico), Casarubea è stato tra i massimi studiosi del fenomeno mafioso in Sicilia.  Particolarmente dedito alla biografia del bandito Salvatore Giuliano, attorno alla figura del quale concentro gran parte della sua produzione, Casarubea ha approfondito l'analisi degli intrecci politico-mafiosi che hanno caratterizzato la storia del Paese dal dopoguerra in poi, dando vita ad una corposa produzione letteraria che abbraccia un arco lungo più di 40 anni. ?Con la morte di Giuseppe Casarrubea la Sicilia perde uno storico e un cultore della memoria - ricordano dal Centro Studi Epifanio Li Puma -. Una voce che ha raccontato vicende determinanti  della storia Siciliana qual è stata la strage di Portella della Ginestra e la lotta dei contadini?. XpaSaranno celebrati stamani alle 10,30 al santuario della Beata Pina Suriano a Partinico, in provincia di Palermo, i funerali dello storico Giuseppe Casarrubea, morto il 7 giugno scorso a 69 anni a causa di una grave malattia. Figlio di una vittima di mafia (il padre fu ucciso nell’agguato alla sede del Pci il 22 giugno del 1947 a Partinico), Casarubea è stato tra i massimi studiosi del fenomeno mafioso in Sicilia.
Particolarmente dedito alla biografia del bandito Salvatore Giuliano, attorno alla figura del quale concentro gran parte della sua produzione, Casarrubea ha approfondito l’analisi degli intrecci politico-mafiosi che hanno caratterizzato la storia del Paese dal dopoguerra in poi, dando vita ad una corposa produzione letteraria che abbraccia un arco lungo più di 40 anni.
“Con la morte di Giuseppe Casarrubea la Sicilia perde uno storico e un cultore della memoria – ricordano dal Centro Studi Epifanio Li Puma -. Una voce che ha raccontato vicende determinanti della storia Siciliana qual è stata la strage di Portella della Ginestra e la lotta dei contadini”.