‘Ndrangheta, maxi-operazione anti droga: “cosche strategiche per il mercato”

cocaina“E’ un’operazione senza precedenti che ha coinvolto 14 Paesi e che abbiamo condotto insieme alla Dea americana e che ha permesso di appurare il ruolo strategico della ‘ndrangheta nello scacchiere della criminalita’ organizzata mondiale, soprattutto nei traffici di sostanze stupefacenti“. E’ quanto ha tra l’altro dichiarato il Procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho, nel corso della conferenza stampa dell’operazione “Santa Fe”, eseguita dalla Guardia di Finanza e coordinata dal procuratore aggiunto Nicola Gratteri e dal pubblico ministero Paolo Sirleo. “Qui oggi e’ con noi – ha sottolineato Cafiero De Raho – James Allen che e’ il capo delle operazioni dell’Agenzia americana per la lotta agli stupefacenti in Nordafrica e in Europa. Una presenza che ci riempie di soddisfazione per un risultato straordinariamente positivo che denota l’importanza delle sinergie per raggiungere un’efficace collaborazione tra tutte le forze di polizia internazionali al fine di contrastare in maniera ferma la produzione e il traffico di cocaina soprattutto”. Allen ha evidenziato che “questa indagine e’ molto importante anche per il nostro lavoro. Siamo anche noi molto contenti per il risultato che siamo riusciti ad ottenere che e’ anche frutto di un intenso scambio ed integrazione di strategie di indagine operative con le forze di polizia europee, in particolare con i magistrati e la Guardia di Finanza italiana”. Il comandante nazionale dello Scico della Guardia di Finanza, gen. Giuseppe Grassi, ha affermato che “le sinergie emerse offrono uno spaccato positivo in grado di ricostruire tutti i passaggi dal primo momento della produzione fino all’arrivo nei porti europei, ed in particolare quello di Gioia Tauro, attraverso cui dal centro America, con la complicita’ della ‘ndrangheta, giungono in Italia e in Europa tonnellate di cocaina“. Il gen. Antonio De Nisi, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, ha parlato di “grande e rilevante operazione. Abbiamo scoperto i riferimenti delle cosche oltreoceano ai quali abbiamo dato un volto e un nome. Insieme a questo, sotto il profilo strettamente finanziario, abbiamo proceduto ad individuare e a porre sotto sequestro ingenti beni agli arrestati e agli indagati”.