‘Ndrangheta, droga dal Sudamerica: capo clan è calabrese

drogaC’era un 57enne di origine calabrese, A.N., ma residente a San Giusto Canavese (Torino) al vertice dell’associazione a delinquere dedita al traffico internazionale di droga che la guardia di finanza ha smantellato. L’uomo, tuttora latitante, organizzava con la moglie, i due figli e alcuni uomini di fiducia le importazioni di cocaina utilizzando container stivati a bordo di navi mercantili di solito in partenza o in transito dal Brasile. Arrestato a Lisbona, e’ stato rimesso in liberta’ in attesa della definizione delle procedure per la consegna dal Portogallo all’Italia ed e’ fuggito. Era gia’ ricercato per una precedente condanna a 13 anni di reclusione per traffico internazionale di droga. Secondo la guardia di finanza le imbarcazioni con la cocaina, dopo aver toccato i porti dell’Africa e della Spagna, giungevano nel porto di Gioia Tauro (RC), dove alcuni membri dell’organizzazione, contigui alla famiglia ‘ndranghetista dei Pesce di Rosarno (RC), si occupavano del recupero del carico e del successivo frazionamento di ciascuna partita di droga (in genere, da 100 o 200 chili) tra le ‘ndrine operanti in Piemonte (locale di Volpiano), Lombardia (locale di Trezzano Sul Naviglio – Buccinasco) e Calabria (le famiglie di Plati’ e Rosarno).