Messina, Viale Europa: pronte le verifiche statiche. Gioveni (Udc) esulta: alla buonora

Il dirigente Amato ha fatto il punto in Commissione: fra i nodi irrisolti una perizia da 18 milioni di euro sparita nel nulla

piemonte (8)E’ andata a buon fine l’audizione dell’ing. Amato, dirigente del Dipartimento lavori pubblici, presso la VII° Commissione consiliare. Convocato per fornire una relazione sulla struttura portante del viale Europa, dopo l’ennesima voragine in prossimità dell’Ospedale Piemonte, il funzionario – carte alla mano – ha spiegato nel dettaglio ciò che è stato fatto negli anni. I sondaggi sull’impalcato sono stati eseguiti nel 2012 attraverso delle prove di carico a campione che, però, da un lato non hanno determinato conseguenze per la sicurezza, dall’altro hanno reso necessario degli interventi “riparatori” perché il viale Europa, insieme alla copertura della via Brasile, sono risultati tratti particolarmente critici. L’ammaloramento del calcestruzzo e del copriferro hanno obbligato, poi, a porre in essere interventi di manutenzione del sottoimpalcato, interventi che attualmente si stanno ancora eseguendo. L’ing. Amato ha altresì evidenziato che nel 2012 aveva redatto una mega-perizia sulla messa in sicurezza delle coperture di tutti i torrenti cittadini dall’importo di 18 milioni di euro: un atto consegnato all’Amministrazione Buzzanca affinché investisse il Ministero per la richiesta di finanziamento. Peccato che di quella pratica nulla si seppe. Gioveni, consigliere comunale in quota Udc, esprimendo soddisfazione per i chiarimenti offerti, ha chiesto conseguentemente un approfondimento sulla suddetta perizia, per capire se ancora vi siano possibilità concrete di portare una parte delle risorse previste in riva allo Stretto.