Messina, un’abusiva denuncia gli abusivi: le follie delle case popolari

Il caso è emerso nel rione di Paradiso. Non fosse tragico, sarebbe comico

foto tratta dai social-network

foto tratta dai social-network

E’ una pratica vecchia come Adamo ed Eva, ma ciclicamente torna di moda: l’occupazione abusiva delle case popolari è un fenomeno che ha radici profonde nella storia di Messina. L’ultima denuncia, in ordine di tempo riguarda le costruzioni nel rione di Paradiso, fra domicili non assegnati e strutture fatiscenti. Il degrado è sotto gli occhi di tutti ed è tanto più grave quanto più inquina e tocca da vicino una delle zone potenzialmente più belle della città. L’aspetto surreale, in questa vicenda, è che stavolta a denunciare alcuni soggetti per occupazione abusiva sono gli stessi abusivi che avevano precedentemente adottato un’analoga condotta. Nel caso specifico il riferimento è ad una signora di 61 anni, la quale ha sollecitato l’intervento della Polizia Municipale a dispetto del suo “caso” particolare. La donna, che vive con due pensioni d’invalidità, rappresenta ovviamente un caso-limite. Non si comprendono tuttavia né le ragioni dell’assenza di decoro, né le scarse richieste di concessione pervenute sinora al Comune.