Messina, tavolo tecnico sulla rete ospedaliera. Navarra precisa: dall’Università un ruolo di supporto

Il Magnifico, d’intesa col dg del Policlinico, precisa i termini della partecipazione dell’Ateneo al vertice palermitano

navarraIn relazione alle notizie diffuse dalla stampa dopo l’incontro di ieri a Palermo con l’assessore alla salute Lucia Borsellino, l’Azienda Ospedaliera Universitaria “G. Martino” e l’Università degli Studi di Messina hanno voluto chiarire con forza la posizione e il ruolo del Policlinico universitario. Una precisazione, dovuta e necessaria, per fare chiarezza su quanto emerso dal tavolo tecnico.

Tavolo tecnico che si è insediato ieri per la prima volta e che è stato costituito con l’intento di essere di supporto all’Assessorato regionale rispetto a decisioni e programmi che dovranno essere attuati nella sanità della provincia di Messina.

I lavori sono solo all’inizio – sottolineano il magnifico Rettore, prof. Pietro Navarra e il Direttore generale, dott. Marco Restucciae di certo nulla di definitivo ieri è stato deciso in merito all’assetto che la sanità messinese avrà in futuro. Del resto tutte le decisioni saranno prese da parte dell’Assessorato alla Salute. Ecco perché in questo momento appare prematuro attribuire “vocazioni” particolari che gli ospedali cittadini devono, o dovrebbero, assumere. Di certo quella di relegare il Policlinico universitario a struttura con funzioni di “ospedale generale della città” non può essere una affermazione che appartiene alla realtà. policlinico-messina1Il Policlinico universitario è, e resta, una struttura di eccellenza, in conformità alle previsioni normative già esistenti. Un punto di riferimento dove l’assistenza è supportata dalle risorse preziose della didattica e della ricerca. Ambiti di lavoro, dunque, che a 360 gradi offrono al cittadino un panorama di servizi estremamente vasto, tenuto conto anche della caratterizzazione quale azienda dove si erogano prestazioni di alta complessità. Tra queste si annovera di certo tutta l’attività afferente all’oncologia, inserita in un contesto dove ci sono strutture, strumentazioni e professionisti in grado di affrontare e gestire i casi più complessi. Sono presenti, infatti, tutte le unità operative per il trattamento delle patologie oncologiche”.

In merito al capitolo Piemonte-Neurolesi, durante il confronto di ieri è stata formalizzata dagli enti interessati una bozza di accordo sulla quale il tavolo tecnico esprimerà le sue valutazioni. Particolare attenzione verrà posta alle problematiche inerenti le prestazioni di pronto soccorso, che vengono erogate presso l’ospedale Piemonte.

Va infine ribadito – concludono i due – come il tavolo tecnico sia uno strumento a supporto delle decisioni che l’Assessorato regionale riterrà di intraprendere. Per questo l’unico referente del tavolo tecnico è l’assessore Borsellino, cui spetterà il compito di rilasciare informazioni di carattere ufficiale, mentre da questo momento qualsiasi dichiarazione attribuita a componenti del tavolo tecnico, non potrà essere considerata ufficiale e rappresentativa del tavolo stesso”.