Messina, a rischio la sicurezza dei boschi: sindacati contro il taglio del 20% alle squadre operative

Cgil, Cisl e Uil: “impossibile garantire il pronto intervento”

lavoratori forestaliIl taglio netto, del 20%, dei dipendenti del servizio antincendio della Forestale mette a serio rischio il servizio di prevenzione e intervento d’emergenza nei boschi messinesi in caso d’incendio. Tutto questo ormai a estate inoltrata e con un ritardo di due settimane da quando il servizio antincendio, per legge, sarebbe dovuto essere operativo, ovvero il 15 giugno scorso.

In numeri, a non essere più operativi sul campo in provincia di Messina saranno 176 lavoratori antincendio della Forestale per la gestione complessiva di 327.000 ettari di suolo del territorio messinese che presenta peculiarità tutte particolari a cominciare dalla presenza delle isole Eolie, in estate meta d’eccellenza del turismo mondiale.

Una decisione che ha allarmato i sindacati di categoria già dal mese di aprile tanto che, a livello regionale, hanno evidenziato la situazione di grave emergenza che si sarebbe venuta a creare. “Con questi numeri – spiegano Calogero Cipriano, Giovanni Mastroeni e Salvatore Orlando, segretari provinciali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil – è impossibile garantire un efficace e pronto intervento sugli incendi da parte dei lavoratori forestali. Il taglio comporta la chiusura di circa 20 squadre. Ne resteranno soltanto 66 con una riduzione di personale in ciascuna squadra. Ma il taglio comporterà anche la riduzione dell’orario di intervento. Se la scorsa estate veniva garantito l’intervento immediato 18 ore su 24 giornaliere, quest’anno sarà garantita soltanto una fascia di orario di 12 ore al giorno. Tagli che – aggiungono – comporteranno grandissimi problemi in termini di sicurezza per i lavoratori ma anche per il territorio e le comunità messinesi”.

La delicata situazione del settore è stata evidenziata questa mattina dai sindacati durante la riunione del Comitato Paritetico Provinciale dell’Ispettorato Forestale nel corso del quale è stato appreso come “ad oggi, non si ha ancora conoscenza dei tempi di avvio del servizio antincendio. Sin da oggi – concludono i rappresentanti di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil – ci autoconvocheremo in assemblea con i tutti lavoratori per martedì 30 giugno dalle ore 9 sotto la sede dell’Ispettorato Forestale. Della delicata situazione, anche di ordine pubblico, informeremo il Prefetto di Messina al quale chiederemo un incontro con tutte le parti interessate”.