Messina, la rampa di Boccetta fu danneggiata: chieste cinque condanne

La richiesta del Pm per i fatti avvenuti nel 2008

Tribunale-di-MessinaSono cinque le condanne chieste dal pubblico ministero Diego Capece Minutolo in relazione al danneggiamento della rampa di viale Boccetta registrato nel 2009. Si va dall’abuso d’ufficio al falso ideologico, con l’aggravante dell’attentato alla sicurezza. L’accusa ha così chiesto di comminare una pena di 5 anni al funzionario della Provincia Regionale Benedetto Sidoti Pinto, agli ingegneri Antonio Teramo e Giuseppe Termini. Tre anni di reclusione, invece, sono stati chiesti per Vincenzo Vinciullo e Antonino Mangraviti, titolari della “Archimede srl”. Il processo sta scandagliando le ragioni che hanno portato alla demolizione di un pilone della rampa: demolizione che sarebbe stata indotta, secondo le autorità inquirenti, dai costruttori per permettere il passaggio dei mezzi di lavoro nel cantiere che stava costruendo il complesso Archimede.