Messina, nodo discarica. Un passo indietro senza ammenda: la Giunta pensa al dopo-Pace

Ialacqua prende atto delle obiezioni romane e spera in una rinnovata sinergia con Palermo per uscire dal guado

daniele ialacquaSull’impianto di Pace la Giunta è pronta a lavorare in sinergia con le altre istituzioni: lo dice fra le righe Daniele Ialacqua, dopo la bocciatura da parte del Governo in merito ai lavori sulla discarica. Le critiche piovute nei mesi scorsi su Palazzo Zanca si susseguono ancor di più dopo i recenti sviluppi, ma la squadra di governo cittadina non ha intenzione di fare ammenda: l’idea di Accorinti & c. è  di aver operato correttamente per garantire una gestione virtuosa, in chiave prospettica, dei rifiuti cittadini. Per questa ragione le ultime speranze di superare le resistenze romane sono legate più che altro al lavoro che si potrà svolgere nel capoluogo regionale: l’obiettivo è condividere con l’Assessorato interessato una strategia unitaria per selezionare un’altra zona in cui potrebbe sorgere l’impianto. Perché Messina non può rinunciare tout-court alla piattaforma, con buona pace del partito degli ecologisti, cui lo stesso Ialacqua, fino a qualche anno fa, era iscritto.